Senza Filtro -
Caro Stefano,
contro qualsiasi forma di violenza, noi C' Entriamo.
Edoardo Ciocchetti
Segretario Provinciale Udc Giovani
I Riformatori liberali radicali per le libertà accolgono di buon grado l’appello della Sg di Viterbo fatto tramite il loro segretario.
Riteniamo però caro segretario Rosa che anche nel tuo appello, intriso sicuramente di non buone, ma ottime intenzioni, vi sia quell’alone di “partigianeria” che né svilisce di molto la portata, sicuramente, però, è una apertura che fa onore a quello sinistra democratica che il tuo partito rappresenta e che ci vede avversari (n.b. non nemici come qualcuno vorrebbe) nella prossima campagna elettorale e sopratutto a dispetto di chi invece ha definito l’appello di Ricci e Galeotti non solo inutile ma anche dannoso ed al quale la nostalgia ed il ricordo dello scontro tra giovani di destra e sinistra degli anni 70 -80 gioca, a volte, brutti scherzi.
Ci dispiace cari nostalgici quei tempi non torneranno più, non riuscirete a seminare di nuovo odio e rancori tra i giovani che si impegnano in politica e ciò anche grazie a chi da un lato come dall’altro si impegna democraticamente a sostenere, anche con “forza” i propri ideali senza necessità di demonizzare l’avversario, ma attraverso il confronto e la dialettica politica.
Da liberali quali siamo, caro segretario Rosa , raccogliamo il tuo appello, purché questo incontro di cui vi siete fatti promotori, sia veramente a 360 gradi volto alla condanna di ogni tipo di violenza senza se e senza ma da qualsiasi parte provenga. E soprattutto che serva a far capire a qualcuno che oggi non siamo più negli anni 70 /80 e che finalmente i giovani, e i non giovani, sanno e devono confrontarsi in modo democratico, memori anche di quel periodo buio funestato da lutti e da giovani vite spezzate, sopra ricordato, che nessuno vuole ritorni mai piu’.
Insomma segretario diamo una dimostrazione a chi vorrebbe strumentalizzare atti di violenza certamente da condannare, e quindi alzare il tono dello scontro a beneficio di chi quello vuole, che i democratici (liberali, socialisti…ecc…) quelli veri, pur confrontandosi tutti i giorni da posizioni diverse, riescono comunque ad essere uniti nel rifiuto di ogni violenza e anche di ogni strumentalizzazione che di essa venga fatta, nell’obiettivo di difendere le istituzioni democratiche e le libertà di opinione e di espressione di ogni individuo chiaramente nel rispetto delle norme vigenti.
Saluti
Il presidente dei Riformatori liberali di Viterbo
Giacomo Barelli