Senza Filtro - Nonostante l’appello di Antonello Ricci e Carlo Galeotti che ha fatto riflettere gran parte della comunità viterbese sul delicato tema della violenza politica, intimidazioni e aggressioni non si sono fermate.
Questo ha confermato che non si tratta di singoli episodi, ma di una vera e propria strategia politica di gruppi organizzati di giovani che portano avanti gli ideali del fascismo. Ciò in contrasto con la Costituzione Italiana.
Non abbiamo intenzione di fare del catastrofismo o del vittimismo, ma non possiamo negare la nostra preoccupazione. Non vogliamo che si alimenti una spirale di violenza con una conta delle vittime e la corsa a vendicarle.
Questo non vuole essere un secondo appello alla città, ma il passo successivo.
Noi della Sinistra giovanile vogliamo promuovere un incontro pubblico delle istituzioni con tutte le organizzazioni giovanili di partito che hanno come strategia politica il normale confronto dialettico.
Con questa iniziativa vogliamo iniziare un dialogo tra le istituzioni comunali, provinciali e i giovani che nella politica credono e si impegnano. Ognuno di noi ha le proprie proposte e deve avere il diritto di esprimerle senza paura di ritorsioni, sempre nel limite delle leggi italiane e comunitarie che ci governano.
Chiediamo quindi a tutte le organizzazioni giovanili di partito che condividono con noi la passione politica e la tolleranza di quella altrui di affiancarci nell’organizzazione di questa iniziativa.
Il segretario provinciale della Sinistra giovanile
Stefano Silvio Rosa