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| Mauro Rotelli |
Senza Filtro - Più di diecimila persone festanti per le vie di Viterbo. Un bilancio decisamente positivo per questo Carnevale Viterbese 2006, complice un meteo inaspettatamente clemente che ha coronato una domenica all’insegna del sano divertimento, ma anche della solidarietà.
Una manifestazione che, grazie alla sua gratuità, ha richiamato in città una folla di persone di tutte le età, viterbesi e non. “Siamo molto soddisfatti del risultato ha dichiarato l’assessore Mauro Rotelli al di là di un delicato momento economico, l’amministrazione comunale è riuscita ad organizzare un buon cartellone di eventi stanziando poche migliaia di euro.
La gente ha mostrato soddisfazione non solo per la sfilata e per le maschere, ma ha anche apprezzato la vivibilità delle vie del centro storico, via Marconi in primis. E’ ovvio prosegue che se avessimo fatto pagare il biglietto per ogni evento sicuramente si sarebbe potuta allestire una manifestazione più sfarzosa, ma non è questo lo spirito che perseguiamo rispetto alla politica amministrativa. Indubbiamente il Carnevale Viterbese è un evento che deve crescere, mi auguro che questo possa avvenire anche grazie al coinvolgimento dei privati”.
Da sottolineare il brillante risultato di tutte le iniziative del “Villaggio della solidarietà”: più di duemila euro raccolti che andranno a favore dell’ospedale di Ambanja di padre Stefano Scaringella e che serviranno per il nuovo parco giochi nel quartiere La Pila. Gli stands di Avis Admo e Sodalizio Facchini di S. Rosa sono stati letteralmente presi d’assalto, cosi come quello di popcorn e dolcetti della comunità cingalese e quello in cui le associazioni Fare Verde e Rabbia e Amore hanno distribuito gratis pollo arrosto, in barba alla psicosi aviaria.
Domani, martedì grasso, gran finale tutto dedicato ai bimbi. Dalle 15.30 ben tre appuntamenti per i più piccoli: nel Palamalè, con il gran galà della mascherina “Arlecchino & Co nella contea di Viterbopoli”, nella discoteca Vitty, con la Festa in Maschera e nella sala parrocchiale di Tobia, con i festeggiamenti per la morte del Re Carnevale.