- Puntualmente come un orologio, sotto elezioni, inevitabilmente risuona la campana che riporta l'attenzione della opinione pubblica sulle modalità di gestione e di fruizione dell'immenso patrimonio termale disponibile a Viterbo e provincia.
Ne siamo lieti.
Questo significa che l'attenzione da più parti è sempre diretta verso un bene, quello termale, che come noto è in grado di attrarre grandi flussi turistici e finanziari, con le benefiche ricadute sul territorio che è comprensibile immaginare.
Purtroppo però, nonstante Alleanza nazionale abbia sempre detto e fatto molto per le terme, basti ricordare l'impegno della Allegrini in seno al consiglio regionale, ad oggi nulla o quasi è ancora accaduto.
Le ex-terme Inps si trovano nel più completo abbandono, in cui il degrado e l'incuria stanno prendendo purtroppo il sopravvento.
Tanti proclami, tante belle parole, ma ad oggi ancora nulla. Per non parlare dell'altro stupendo e importante sito delle "Zitelle" di cui neanche ormai si dibatte più.
Se è vero, come speriamo che tutti siano d'accordo, che le terme rappresentano il "mare dei viterbesi", ci si lamenta che i prezzi siano troppo alti e le stesse poco fruibili dai residenti, perchè allora la Regione Lazio ancora non si pronuncia?
Forse Marrazzo e i suoi assessori sono troppo occupati nell'appropriarsi di quanto fatto dai loro predecessori e poco o nulla hanno intenzione di investire sulle nuove strutture?
Se è vero che possiamo e dobbiamo pretendere da chi, privato, utilizza e gestisce un bene pubblico che si pratichino tariffe agevolate ai residenti, è ancor più vero che una gestione totalmente pubblica o quasi di un complesso quale quello delle ex terme Inps, possa garantire e praticare prezzi equi a tutti.
Sarebbe bello se ogni amministratore e ogni candidato alle prossime elezioni, di qualsiasi schieramento esso sia, dichiari pubblicamente quali azioni vuole o vorrà intraprendere per "aprire quei cancelli", così tetri e odiosi e che rappresentano il vero ostacolo che si frappone al reale riavvicinamento dei viterbesi alle loro terme e far si che la fruizione di questo prezioso tesoro possa avvenire anche da chi non dispone di ferrari e maserati, ma di semplici utilitarie "prima rata gennaio 2007"!
Andrea Rocchi
Coordinatore comunale
Alleanza Nazionale
Viterbo