Riceviamo e pubblichiamo
-Il buon Chiappini si appresta a varare la formazione che scenderà in campo domenica al Rocchi per affrontare il Real Marcianise, che si trova appaiato alla Viterbese con 31 punti in classifica e nel quale militano quattro ex gialloblù (Amita, Marzullo, Pagano e Perrone).
Dovrà fare a meno dei due squalificati Ginobili e Rossi, ai quali si vanno ad aggiungere gli infortunati Bordacconi (mai tanto rimpianto), Nardoni, Faraone e verisimilmente anche Scarchilli (per il quale si ipotizza comunque la presenza in panchina).
La sorte concede benevola una nuova e stuzzicante opportunità all’amletico allenatore gialloblù, il quale a dieci giornate dalla fine del campionato non è ancora riuscito a dare un’impronta (e tanto meno un gioco) al gruppo di giocatori che dirige. Finalmente si può tornare a mettere in campo una Viterbese più tonica e più dinamica, in quanto privata - non certo per sua scelta - dei pesi morti Rossi e Scarchilli. Farà invece parte del lotto dei titolari Statuto, che Chiappini si ostina a considerare il leader di questa squadra incompiuta. E se irrealizzato è il gruppo, figuriamoci quanto lo è il suo mentore in campo.
Vedremo in che modo il nostro stratega sarà capace di sfruttare ovvero di scialare questa (ennesima) circostanza favorevole.
Vorremmo innanzitutto ricordare a mister Chiappini che la partita che va a giocare domenica è una partita da uno fisso. A lui e alla squadra sono richiesti solamente i tre punti. Per tirarsi fuori da una classifica ‘borderline’ che potrebbe diventare assai pericolosa, anche rispetto alla intricata e criptica situazione societaria. Qualunque altro risultato diverso dalla vittoria, a prescindere da come essa sarà ottenuta, segnerebbe il suo ennesimo (definitivo?) fallimento tattico.
Ci piace però concludere con una domanda diretta, cui vorremmo seguisse una risposta altrettanto diretta. Quando sarà finalmente concessa al talentuoso Grimaldi l’opportunità di scendere di nuovo in campo per far valere le sue enormi potenzialità? Non si era detto che Scichilone era stato preso per fargli da chioccia? Due delle tante riflessioni irrisolte che pesano su una squadra (e una società) altrettanto irrisolte.
Sergio Mutolo