Senza Filtro - C’è grande attesa per il grande Carnevale Viterbese, l’evento di punta della festa più pazza dell’anno firmato dall’amministrazione comunale in collaborazione con tutte le associazioni di volontariato del capoluogo, in programma domenica prossima dalle 15.
Una manifestazione che, grazie all’ingresso gratuito, richiama in città non meno di diecimila persone di tutte le età. A sfilare per le vie del centro storico 11 carri allegorici e 17 gruppi mascherati, per un totale di 880 mascherine. La parte da leone la fa il distretto di Grotte S. Stefano, con le sue 400 maschere ispirate a ogni genere di categoria: “Le favole di Walt Disney”, “Fate e Gnomi”, “Allegro Pollaio”, “Harry Potter”, “Arlecchino”, “Hazzard”, “Il Medioevo”.
Seguono le maschere di Scarrozzi (80 figuranti sul tema della “Banda dei Grilli”), le 50 di Villa Buon Respiro (Personaggi delle fiabe), i 30 “Blues Brothers” di Asl Montigliano, “Le Galline”, i 40 personaggi dal Paolo Savi, gli 80 “Pirati” di Pinzaglia, dall’Istituto Oriolo i 50 ragazzi sul tema de “I medici”, le 100 maschere da Vitorchiano impersonanti i “Fachiri” e “Gli elefanti” e le 50 presenze dalla Casa Famiglia che rappresentano “La famiglia Addams” e “La raccolta ecologica”. Tradizionale il percorso della parata: si parte dal Sacrario, quindi il Boulevard Marconi, piazza del Teatro, via Matteotti, piazza della Rocca per poi tornare sullo stesso itinerario.
Dopo la sfilata, la festa continua in piazza del Sacrario, con la musica dal palco dei Dj e dei gruppi musicali. In largo Benedetto Croce ci sarà il “Villaggio della solidarietà”, con stands che raccoglieranno fondi per l’acquisto di medicinali e materiale chirurgico per l’ospedale di Ambanja nel Madagascar, l’opera umanitaria di padre Stefano Scaringella: Avis Admo e Sodalizio Facchini di S. Rosa distribuiranno pizze fritte, birra e Coca Cola, bibite donate dalla ditta Eurofood Catering, Villa Buon Respiro metterà in vendita ceramiche artigianali create dagli ospiti della struttura, i ragazzi dell’Istituto Orioli realizzeranno caricature col computer, il Cif organizzerà una pesca di beneficenza e la parrocchia di S. Andrea aiuterà le giovani maschere a realizzare trucchi fantasiosi.
Tra questi stand ci sarà anche quello dei popcorn distribuiti dalla comunità cingalese che, in questo modo, vuole ricambiare la solidarietà del Comune operata lo scorso anno per il dopo tsunami e l’area in cui le associazioni Fare Verde e Rabbia e Amore distribuiranno gratuitamente pollo arrosto donato dalla ditta Aia Spa - filiale di Assisi. Un’iniziativa che vuole combattere l’ingiustificata psicosi aviaria che sta mettendo a repentaglio il lavoro di migliaia di operatori italiani del settore.