Senza Filtro -“Con le linee guida del piano per la mobilità e i trasporti approvato oggi in giunta si apre una pagina nuova”. Lo ha dichiarato in una nota il capogruppo dei Ds Giuseppe Parroncini. “Intanto diciamo no al vecchio corridoio tirrenico di Storace. Ma soprattutto diciamo no alla vecchia impostazione data dal centro destra. La giunta di centro destra aveva impiegato cinque anni per approvare un documento in piena campagna elettorale, un piano già vecchio, mai arrivato tra l’altro, in consiglio regionale. Un piano che non puntava con forza sul potenziamento del trasporto pubblico. Il centro sinistra, in pochi mesi di lavoro, ha prodotto un documento vero, che andrà raccordato al Piano territoriale paesistico regionale a cui sta lavorando l’assessore Pompili”.
“Si tratta, infatti, di un piano compatibile con l’ambiente, che prosegue nel senso che già indichiamo con la manovra economica in discussione in questi giorni continua Parroncini - Priorità al trasporto pubblico, investimenti massicci su ferrovie e messa in sicurezza della rete stradale. Ora dovremo aprire un confronto ampio, aperto e produttivo, con gli enti locali, le associazioni”.
“Per quanto riguarda in particolare il nord del Lazio dice ancora Parroncini viene previsto, innanzitutto l’adeguamento della Cassia. Ma vorrei sottolineare anche gli interventi sulle ferrovie, in particolare viene ribadita l’esigenza di intervenire per trovare una soluzione all’annosa questione della linea che attualmente taglia in due la città di Viterbo, in particolare realizzando uno studio di fattibilità per l’interramento. Il tutto coerentemente con gli interventi per la mobilità già previsti nell’accordo di programma con Rfi e quelli, che stiamo discutendo in questi giorni, previsti nella Finanziaria 2006”.
“E’ un piano che guarda ai prossimi 15 anni - conclude Parroncini un piano puntuale che porrà le premesse per uno sviluppo compatibile e coordinato della nostra Regione”.