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| Gianlica Salza |
Senza Filtro - In qualità di consigliere del Comune di Viterbo vorrei porre l’attenzione su una situazione estremamente delicata che riguarda la confraternita S.S. Sacramento e S.Rosario di San Martino al Cimino.
Tale confraternita, che può vantare al suo interno un solido parterre di seicento iscritti, si occupa di organizzare gratuitamente delle visite guidate a Palazzo Doria Phamfili.
O, per meglio dire, si occupava… considerato che, dopo l’insediamento della coalizione di centrosinistra a Palazzo Gentili, non è stata più messa nelle condizioni di poter operare concretamente sul territorio.
Un esempio eclatante per illustrare al meglio l’incresciosa situazione di stallo venutasi a creare risale esattamente a domenica scorsa quando un gruppo di cinquanta turisti provenienti dalla capitale non ha avuto la possibilità di accedere allo splendido palazzo a causa dell’autorizzazione negata.
Inutile far presente che fatti di questo tipo non aiutano certo ad incrementare il fenomeno del turismo nel nostro territorio: al contrario, ostacolare l’azione della Confraternita equivale a deturpare quel prezioso serbatoio di cultura e folklore che la Tuscia rappresenta.
La confraternita ha già espressamente richiesto di poter continuare in maniera consona la propria attività senza tuttavia ricevere nessuna risposta dagli organi di competenza.
Vorrei ricordare che in una comunità piccola e solidale come quella di San Martino al Cimino la confraternita rappresenta una sorta di icona che pone al servizio degli altri la propria esperienza e il proprio sapere.
Invito pertanto la Provincia di Viterbo a intervenire quanto prima per sbloccare questa situazione di immobilismo forzato con lo scopo di recuperare, salvaguardare e tutelare un’associazione che, sia per la consistenza degli iscritti sia per la professionalità di chi vi opera, ha tutto il diritto di continuare ad esercitare la propria attività senza restrizioni di sorta.
Privare la cittadinanza e non solo di questa importante risorsa significherebbe trascurare un’opportunità concreta e propositiva di fare turismo, di fare cultura, di tramandare la proprie tradizione e la propria storia.
Il consigliere comunale Forza Italia
Gianluca Salza