Senza Filtro - Il 22 febbraio la Regione Lazio ha approvato all'unanimitá un emendamento presentato da Angelo Bonelli che rivoluziona il modo di concepire l'energia, puntando tutto sul risparmio energetico, sulla produzione di energia rinnovabile e sulla produzione di idrogeno.
A Civitavecchia sorgerà un polo per la ricerca e la produzione dell'idrogeno che per la prima volta metterà in piedi una bieconomia in grado di coniugare sviluppo sostenibile e occupazione e avvierà la sperimentazione delle auto alimentate ad idrogeno. Lo stanziamento complessivo sarà di piú di cento milioni in tre anni.
In tutta la regione, inoltre, famiglie e condomini potranno produrre energia per le proprie necessitá e vendere le eccedenze, sui tetti fioriranno giardini che serviranno a depurare l'aria, i bus saranno alimentati con biocarburanti e in campagna si potranno usare materie agricole come fonti di energia alternative.
«Entro il primo gennaio del 2008 spiega l’assessore - sará obbligatorio l'uso di biocarburanti per l'alimentazione di almeno il 30% del trasporto pubblico regionale e locale. E poi verranno dati contributi a tutti coloro che decideranno di installare pannelli fotovoltaici».
Una delle novitá piú interessanti é quella dei "tetti intelligenti", tetti dei palazzi di nuova costruzione che saranno attrezzati con pannelli solari oppure occupati da «giardini con foreste», con la funzione di depuratori naturali dell'aria.
«Viene anche istituito un fondo di dotazione di 5 milioni di euro per il triennio 2006/08 per finanziare l'installazione di piccoli impianti di energia rinnovabile, da 20-30 kilovattora, ad esempio attraverso pannelli fotovoltaici oppure, in campagna, con lo sfruttamento di biomasse. Famiglie, comunità, aziende potranno così farsi la propria energia e venderla anche, se ne producono di più di quanta gliene serve. In questo modo oltre a sviluppare energia alternativa si potrà fare reddito».
Tra gli impegni presi dalla Regione Lazio anche quello di diffondere e incrementare l'uso di energie "intelligenti" negli edifici pubblici, la sostituzione dei tradizionali semafori con impianti a led a basso consumo, la progettazione di interi quartieri urbani "esemplari" nell'uso di energie intelligenti e della bioedilizia.