Senza Filtro - Il 25 febbraio andrà in scena il secondo appuntamento del Festival “01017 Experimental Theatre Club”, in scena al Teatro “Il Rivellino” di Tuscania, realizzato dal Centro Universitario Teatrale di Viterbo in collaborazione con il Comune di Tuscania e il direttore Stefano Ciccioli.
Il testo di “Hamletmaschine”(regia di Rolando Macrini), del drammaturgo tedesco Heiner Müller (autore contemporaneo considerato l’erede di Brecht), nasce nel 1978 in un momento di profonda crisi per il popolo della Germania dell’est esaurito da una divisione imposta e da un’economia stremata.
Lo spettacolo si svolge all’interno di una scatola nera, si muove e compone forme geometriche nel buio.
E’ uno spettacolo letterale: cerca di seguire attentamente il linguaggio di Muller e lo riproduce, cerca di raccontare la storia di Amleto versandola nel contenitore della macchina. Gli attori sono vestiti di nero, semplicemente, trae contemplazione dal teatro minimale e dal lavoro del Living Theater, essi indossano solo piccoli elementi che possono far comprendere le diversità, i personaggi.
Si muovono all’interno dello spazio in una struttura determinata, prestabilita, compongono delle geometrie in cui i corpi stabiliscono la durata e la determinazione dell’emozione.
Sono corpi sbalzati all’interno di un sistema meccanico, sono i corpi della casata di Danimarca.
Il testo racconta tutto, gli attori lo seguono come orchestrali al seguito. E’ dramma acceso nella passione e nella pazzia.
Per informazioni e prevendita: 0761/357087 o 3482865978