Senza Filtro - Oggi, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, firmerà il contratto di servizio con Trenitalia per il trasporto regionale e nelle casse dell’azienda di trasporti entreranno duecento milioni di euro.
Sulla stipula di questo accordo piovono le critiche dell’esponente tarquiniese di Alleanza nazionale Silvano Olmi.
“Il contratto di servizio che Marrazzo si appresta a firmare- sostiene Olmi- non contiene novità migliorative del servizio per gli utenti che utilizzano le stazioni ferroviarie di Tarquinia e Montalto di Castro.
Infatti, la maggior parte dei treni regionali arrivano e ripartono dalla stazione di Civitavecchia, costringendo i pendolari a raggiungere in autovettura quella città, con evidente aggravio delle spese e aumento della circolazione di automobili.
Da anni i pendolari chiedono che l’attestazione dei treni da e per Roma si effettui nella stazione ferroviaria di Montalto di Castro, ma da Trenitalia non sono arrivate novità positive.
Anzi, la politica messa in atto dall’azienda delle ferrovie è quella di depotenziare le stazioni, limitare l’apertura delle biglietterie, addirittura murare i bagni come accaduto di recente a Montalto di Castro.
Il presidente della Regione si appresta a firmare un documento che continua a penalizzare gli utenti delle due stazioni e sancisce il fatto che per Trenitalia la Regione Lazio termina a Civitavecchia.
Tutto questo avviene- commenta amaramente Olmi- nel silenzio più assoluto del Presidente della Provincia e dell’assessore provinciale ai trasporti, che pure avvevio sollecitato pubblicamente alcuni giorni fa".