- Quando si parla del carnevale di Ronciglione che ha preso il via domenica 19 febbraio, non si può non parlare del Naso rosso, la maschera tradizionale del carnevale della cittadina cimina.
Chi e cosa rappresentano i Nasi rossi?
“L’atto costitutivo della società dei “ Nasi rossi” - afferma il presidente della società dei “ Nasi rossi”, Marcello Ferrari - ha la data del lontano 1900, e nasce dall’idea di quattro ronciglionesi, che decisero di formare questa società di bontemponi con lo scopo di far divertire tutta la popolazione nella giornata di lunedi di Carnevale, durante la quale i soci della società avrebbero distribuito dei "rigatoni al pitale ben conditi al sugo di carne…, con forchetta di legno e una camicia da notte color bianco e un naso carnevalesco…, e avrebbero organizzato alla sera dello stesso giorno un veglione riservato a soci e famiglie”.
Ancora oggi le tradizioni sono rispettate integralmente, e la figura del “Naso rosso” è l’emblema del carnevale ronciglionese.
Va sottolineato invece che con il passare del tempo il numero dei soci iscritti è andato sempre di più aumentando fino a raggiungere le 436 adesioni nel 2005.
Il presidente e tutto il consiglio direttivo si adoperano per tutto l’anno per organizzare al meglio la sfilata del lunedì grasso e quando alla fine tutto è pronto, un tradizionale squillo di tromba dà il via ufficiale alla sfliata dei Nasi rossi che con dei fumanti rigatoni, rigorosamente contenuti nei tradizionali “pitali”, invadono le vie del paese, offrendo al pubblico una squisita pietanza, cantando a gran voce l’inno tradizionale della società”.
Quest’anno la giornata riservata ai “Nasi rossi”, sarà lunedi 27 febbraio, ed alle ore 17 prenderà il via la sfliata alla quale come da tradizione parteciperanno numerosissimi soci oltre agli iscritti della delegazione di Pavona (Roma), che dal 2000 sono affiliati alla società, e anche dei simpatizzanti di Portogruaro (Ve), che da anni non perdono l’occasione per sfilare per le vie di Ronciglione con camicia da notte e pitale.
Alla sfilata parteciperà come di consueto la banda cittadina “Alceo Cantiani”, diretta dal maestro Fernando De Santis.
”I pitali anche quest’anno - spiega il presidente Ferrari - verranno realizzati da un mastro ceramico di Gubbio Aldo Fumanti e avranno impresse come da tradizione, le effigi della società e della città di Ronciglione.
Il veglione per i soci e le loro famiglie si terrà come di consueto presso la discoteca “I 2 Cigni” di Caprarola, dove in una sala si svolgerà il veglione tradizionale ed un’altra invece sarà riservata ai più giovani. A tal proposito ricordo che è in corso il tesseramento 2006, che si sta svolgendo nella “casetta” dei Nasi rossi sita in piazza della Nave, che avrà termine il 26 febbraio. Quindi vi aspettiamo numerosi dal 23 al 28 febbraio al Carnevale di Ronciglione, con i suoi famosi carri allegorici, il corso mascherato, le corse a vuoto(corse di cavalli senza fantino, uniche al mondo), ma soprattutto vi aspettiamo lunedi 27, con forchettone alla mano e pitale al collo e… buon divertimento ma soprattutto buon appetito!”.