Senza Filtro - Abbiamo letto questa mattina le dichiarazioni rese alla stampa del signor Sensi, titolare delle Terme dei Papi e gestore del bene più prezioso del sottosuolo viterbese, l’acqua sulfurea.
Intervista che riteniamo offenda tutti i viterbesi. Persone ritenute ignoranti ed ottuse (forse faceva prima e dire bigotte) e riportiamo tra virgolette le sue esternazioni: “Basta con l’ignoranza: se Viterbo non riesce a crescere la responsabilità è di quelle persone vittime di una mentalità ottusa”.
Chi sono gli ottusi che impediscono lo sviluppo del territorio viterbese: I politici? Gli imprenditori? I cittadini? Ci spieghi meglio altrimenti siamo costretti ad ipotizzare!
Definisce le Terme polo di attrazione di prim’ordine, importante per la città.
“Chi vuole bene a Viterbo non si può permettere di parlare in questo modo: è necessario che si inizino a vedere le cose secondo un’altra ottica per rendere finalmente la città una meta turistica di prestigio. Il nostro impegno - prosegue l’imprenditore - è costantemente rivolto a migliorare i servizi indirizzati ai nostri clienti che, in numerosi, usufruiscono dei benefici dei trattamenti termali della struttura: per essere vincenti bisogna stupire e la nostra direzione si sente in dovere di farlo nei confronti della propria clientela che, puntualmente rimane soddisfatta”.
Ma è andato in giro per l’Italia a vedere gli altri centri termali per fare un paragone con quello da lui gestito? Già questo è sufficiente per capire in che modo vengano ghettizzati i viterbesi, ma non gli basta, ritenendo che il prezzo politico è inapplicabile perché arriverebbe troppa gente.
Noi rispondiamo: e allora? Allora lui porti i propri figli ed i propri famigliari ad usufruire delle libere pozze sparse qua e la sul nostro territorio. E se tanto ha speso per il suo centro, spenda ancor di più per allargare i servizi.
Troviamo indecente quanto dichiarato dal Sensi ed invitiamo tutte le forze politiche ad affrontare, una volta per tutte, questo problema.
Se il signor Sensi vuole le Terme di prim’ordine costruisca un’altra piscina per la sua clientela più ricca e lasci il resto ai bigotti viterbesi.
Inoltre, in quell’intervista, si è ben guardato di rispondere all’altra accusa che gli abbiamo mosso. Se tiene così tanto alla salute ed al benessere di coloro che frequentano le Terme dei Papi, perché non fa altrettanto con gli abitanti del quartiere popolare “Il Pilastro” ordinando alla compagnia telefonica con la quale ha sottoscritto sicuramente qualche contratto economico, di togliere quell’antenna che certo bene non fa ai cittadini che abitano nelle immediate vicinanze?
Se la famiglia Sensi guadagna anche con le antenne telefoniche, rimetta sui biglietti di ingresso in piscine favorendo i viterbesi. Oppure chi se ne frega degli abitanti del Pilastro? Sia chiaro che al momento ci limitiamo a protestare verbalmente ma sono in programma manifestazioni decisamente più eclatanti per difendere i diritti palesemente calpestati dei viterbesi.
Alleanza Viterbese per l’autonomia