- Secondo quanto previsto dall’accordo firmato l’altro ieri tra Regione, Provincia e sindacati confederati, entro il 30 giugno, si dovrebbe trovare un accordo nella vertenza dei lavori socialmente utili, l’ex Ciet e la spa Proteo, società partecipata della Regione.
Il comunicato è stato firmato da Massera, Pelecca e Martinelli, e diffuso dalle stesse organizzazioni sindacali, in esso tra l’altro si legge “Come sindacato esprimiamo un cauto ottimismo, perché consapevoli di aver intrapreso un percorso giusto. Ci preoccupa, però, quanto appreso dalla stampa riguardante nuove richieste di cantieri scuola.
Fatto che, se confermato, si scontrerebbe con l’impegno assunto di applicare la riserva del 40% in presenza di posti vacanti nelle dotazioni organiche”.
L’accordo prevede il reinserimento al lavoro negli enti pubblici in base alla legge regionale n° 21 del 2002, che riserva il 40% delle assunzioni ai lavoratori socialmente utili e alle categorie svantaggiate.
Spetterà alla Proteo, entro il 15 marzo, verificare le reali mansioni svolte dai lavoratori e procedere alla stesura delle graduatorie per l’assunzione a tempo indeterminato di almeno ottanta persone.
L’accordo prevede pure la costituzione di una società a totale capitale pubblico partecipata dalla Regione , a mezzo della Proteo, dalla Provincia, dagli enti locali e dai soggetti pubblici che ne fanno parte.
La società si occuperà della stabilizzazione occupazionale dei lavoratori rimasti fuori dal precedente piano di assunzioni.