Senza Filtro -Continua il percorso alla scoperta della figura del medico psichiatra Franco Basaglia e del suo lavoro per la chiusura dei manicomi (Legge 180). Da mercoledì 1 a sabato 4 marzo Acquapendente ospiterà il secondo appuntamento del ciclo “Il Sogno di Basaglia”, l’evento ideato e realizzato dalla Coop sociale Radici di Acquapendente, dal Consorzio delle Cooperative Il Cerchio, dall’Associazione Culturale iTusci, in collaborazione con l’Associazione culturale TeBo e la Coop Ape Regina, con il sostegno del Comune di Acquapendente, della Provincia di Viterbo, della Regione Lazio e dei Servizi A.S.L e con il patrocinio dell’Ordine degli psicologi del Lazio.
Durante i quattro giorni l’attenzione sarà rivolta agli aspetti istituzionali e politici della salute mentale con incontri, laboratori teatrali, spettacoli e corsi di formazione.
Le prime due giornate dell’evento, mercoledì 1 e giovedì 2 marzo, saranno dedicate al laboratorio teatrale “Lo spazio del corpo attraverso la maschera neutra” a cura di Giorgio Donati, fondatore della Compagnia Teatrale Donati&Olesen.
Gli incontri si svolgeranno al Teatro Boni, dalle 15.00 alle 19.00, dove i partecipanti saranno condotti attraverso uno stage esperenziale sulla gestualità, basato sull’utilizzo della “maschera neutra”, strumento didattico di basilare importanza per la formazione dell’attore. Il tema della salute mentale sarà affrontato, inoltre, anche dal punto di vista cinematografico con la proiezione (ad ingresso gratuito) mercoledì 1 marzo alle 21.30, al Cinema Olympia, del film “Matti da slegare” di Silvano Agosti, Marco Bellocchio, Sandro Petraglia, Stefano Rulli. La pellicola è stata girata nel 1975 all’interno del manicomio di Colorno (Parma), ed è interpretata da degenti ed ex degenti della struttura stessa.
Il percorso dell’iniziativa proseguirà con lo spettacolo “Aspettando Godot”, che andrà in scena venerdì 3 marzo alle 21.00 al Teatro Boni per la regia e l’interpretazione di Giorgio Donati, Jacob Olesen e Ted Keijser: a salire sul palco saranno strane creature perdenti, quasi dei border-line che vivono ai margini di una società che ignorano, aspettando e sognando un futuro che non arriva mai.
L’evento dedicato a Basaglia si chiuderà sabato 4 marzo con il corso di formazione “Salute mentale e diritti”, che si svolgerà a partire dalle 9.30 presso la Biblioteca Comunale di Acquapendente, a cura della sociologa Maria Grazia Giannichedda, presidente della Fondazione Franco Basaglia (Roma), e di Tommaso Losavio direttore del Museo-Laboratorio della Mente realizzato in un padiglione dell’ex Ospedale Psichiatrico Santa Maria della Pietà a Roma.
Per chi è interessato a partecipare al programma completo dell’iniziativa, sono previsti dei pacchetti per il soggiorno nei casali della Riserva con la mezza pensione a 40,00 euro al giorno, più una quota di 20,00 euro per frequentare il corso di formazione, il laboratorio teatrale ed assistere allo spettacolo. Per informazioni e prenotazioni telefonare ai numeri 333/8425597 e 320/8078232, visitare i siti www.itusci.it e www.radici.coop, o inviare una e-mail all’indirizzo ituscimail@tin.it.