|
|
|
Viterbo - L'assessore Cappelli alla Bit di Milano
Sinergie e nuove iniziative
per promuovere la Tuscia
Viterbo 21 febbraio 2006, ore 1,30
 |
| L'assessore Cappelli |
Senza Filtro -Si è svolta ieri alla Bit (Borsa internazionale del turismo) di Milano la conferenza stampa congiunta tra gli assessori provinciali al Turismo del Lazio e quello regionale, Raffaele Ranucci. Per la Provincia di Viterbo, ha partecipato Angelo Cappelli, che ha colto l'occasione per delineare le linee strategiche per il rilancio turistico della Tuscia.
Il turismo - ha esordito l'assessore Cappelli - rappresenta per la Tuscia una delle primissime risorse economiche grazie alla varietà di ricchezze che il territorio offre ai visitatori. Ma non basta possedere un prodotto di ottima qualità perché è fondamentale anche pubblicizzarlo e posizionarlo adeguatamente sul mercato nazionale ed estero. A tal fine è fondamentale conoscere le caratteristiche del mercato che si vuole promuovere per comprendere anche il target da andare a colpire. Da una indagine commissionata nel 2004 all'associazione italiana Statistici, sezione di Viterbo - ha spiegato - abbiamo un quadro abbastanza preciso del turista che viene a visitare la Tuscia. Si tratta di persone d'età compresa tra i 31 i 55 anni delle quali poco più della metà proviene dall'Italia mentre il resto soprattutto dall'Europa (Inghilterra, Germania, Austria, Olanda, Francia e Spagna). Le principali attrazioni sono la cultura e l'ambiente e il migliore canale di promozione risulta essere ancora il passaparola.
Sulla base dell'identikit del turista, l'assessore Cappelli ha parlato poi delle scelte programmatiche per promuovere il territorio. La parola d'ordine dell'azione della Provincia - ha specificato - sarà la necessità di fare sistema. E a tal fine attiveremo un tavolo di concertazione che comprenda le associazioni di categoria ed i soggetti istituzionali al fine di istituire sul territorio uno o più sistemi turistici locali. Sistemi che in parte già sono stati avviati e finanziati dalla Regione Lazio nell'area dell'Alta Tuscia e in quella della via Amerina.
In quest'ottica generale, le azioni previste per il 2006 saranno partecipazione a borse e fiere turistiche in Italia e all'estero, in collaborazione con la Camera di commercio e il Comune di Viterbo; progettazione di almeno un tour - detto Buy Tuscia - all'anno destinato a operatori e giornalisti di settore provenienti dalle aree europee che maggiormente interessano il Viterbese; produzione e acquisto di materiale pubblicitario; realizzazione di campagne promozionali a mezzo stampa, emittenti radiotelevisive e cartellonistica; progetti speciali di promozione turistica.
Individuate anche le linee guida per la promozione culturale. Realizzeremo - ha concluso Cappelli - una mostra sugli artisti viterbesi del XIX e XX secolo. E ci attiveremo per ottenere finanziamenti regionali che ci permettano di intraprendere iniziative ulteriori rispetto a quelle già di successo come il Premio Tarquinia Cardarelli e il Phersu d'Argento. Il tutto per garantire una offerta culturale in grado di assicurare il coinvolgimento del territorio. Attività di sostegno previste anche per l'editoria locale attraverso l'acquisto di pubblicazioni qualificate, in grado di veicolare una immagine positiva del territorio.
In occasione della Bit, che si concluderà domani, la Provincia di Viterbo, presente nello stand della Regione Lazio, promuoverà l'offerta turistica della Tuscia, in collaborazione con il Comune di Viterbo e la Camera di Commercio.
|