Viterbo- Lo ha proposto il segretario dei comunisti italiani Oliviero Diliberto
Il rettore Mancini probabile
ministro del governo Prodi
30 aprile 2006
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| Marco Mancini tra i possibili ministri del governo Prodi |
- Il rettore Marco Mancini tra i possibili ministri del governo Prodi.
Mancini è stato, infatti, inserito nella rosa di personalità che il segretario dei comunisti italiani, Oliviero Diliberto, ha presentato oggi al futuro presidente del consiglio.
Il ministero di cui si parla è quello dell’istruzione, università e ricerca. Mancini è infatti considerato uno dei più brillanti e capaci rettori italiani. Anche per le sue grandi capacità manageriali e per conoscenza di tutti gli aspetti della vita degli atenei italiani.
Nella rosa dei nomi presentati da Diliberto, oltre a Mancini, sono: Foad Aodi, medico di origine palestinese, presidente Nazionale dell'Associazione dei medici stranieri in Italia; Alberto Asor Rosa, coordinatore della Camera di consultazione della sinistra; il giornalista Gianni Minà; Giampaolo Patta, ex segretario nazionale della Cgil e infine Luigi Scotti, presidente del tribunale di Roma.
Il curriculum di Marco Mancini
Nato a Roma il 25 novembre 1957;
vincitore nel 1983 dei concorsi per l'ammissione al DOTTORATO DI RICERCA in LINGUISTICA (I ciclo) presso il Dipartimento di Linguistica dell'Università di Pisa e presso il Dipartimento di Scienze del Linguaggio dell'Università di Roma "La Sapienza";
professore a contratto ex art. 100d DPR 382/80 per GLOTTOLOGIA presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università della Tuscia (Viterbo), a.a. 1985-86;
professore a contratto ex art. 100d DPR 382/80 per GLOTTOLOGIA presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università della Tuscia (Viterbo), a.a. 1986-87;
professore associato di LINGUISTICA APPLICATA presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università della Tuscia (Viterbo) con decorrenza 22 dicembre 1987;
trasferito sull'insegnamento di LINGUISTICA GENERALE presso la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università della Tuscia (Viterbo) con decorrenza 1 novembre 1990 (D.M. 3.10.1990);
professore associato confermato con decorrenza 22 dicembre 1990 (D.M. del 21.10.1991);
professore straordinario di GLOTTOLOGIA presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università della Tuscia (Viterbo) con decorrenza 1 novembre 1994 (D.R. n. 64 del 31.10.1994);
professore ordinario di GLOTTOLOGIA presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università della Tuscia (Viterbo) con decorrenza 1 novembre 1997 (D.R. 485/98 del 19.6.1998);
membro del Collegio del Dottorato di Ricerca in LINGUISTICA presso il Dipartimento di Scienze del Linguaggio dell'Università di Roma III dal 1 novembre 1990;
membro del Collegio del Dottorato di Ricerca in LINGUISTICA STORICA E STORIA LINGUISTICA ITALIANA presso il Dipartimento di Studi Glottoantropologici dell’Università di Roma "La Sapienza" dall’anno accademico 2000-2001;
membro della Società Italiana di Glottologia, della Società di Linguistica Italiana, del Sodalizio Glottologico Milanese, della Societas Iranologica Europaea, dell'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente, della Società Italiana di Filosofia del Linguaggio, della Associazione Roma nel Rinascimento, della Associazione degli Orientalisti.
Consigliere d'amministrazione dell'Università degli Studi della Tuscia per i bienni 1991-1992 e 1993-1994.
Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università degli Studi della Tuscia per il triennio 1996/1997-1998/1999;
Direttore ad interim del Museolaboratorio delle Arti contemporanee dell’Università degli Studi della Tuscia (D.R. dell’11.3.98);
Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia nel triennio 1999-2002;
Membro del Direttivo della Società Italiana di Glottologia nel biennio 1997-1998;
Segretario della Società Italiana di Glottologia nel biennio 1999-2000.