Senza filtro - Oltre cento volontari della Protezione civile, provenienti dai gruppi di tutta la Tuscia, per una spesa che si aggira intorno ai 5 mila euro. La richiesta di collaborazione alla Provincia di Viterbo è arrivata dal 118, durante la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza predisposto dalla prefettura per la festa di Santa Rosa.
Visto che quest'anno non ci saranno tribune lungo il tragitto del trasporto della Macchina - dice l'assessore alla Protezione civile Mauro Mazzola - si prevede un maggior flusso di spettatori rispetto all'ultima edizione della festa. Non più 60 volontari della Protezione civile, quindi, bensì oltre cento coadiuveranno gli uomini del 118, all'interno dei presidi sanitari predisposti in diversi punti del centro cittadino.
Tutte le spese per questi volontari - specifica Mazzola - saranno interamente a carico della Provincia, che penserà alla fornitura dei pass, di appositi kit alimentari e di tutto il necessario per l'occasione. Numerose le riunioni finora tenute a palazzo Gentili con Vittorio Altomani del 118 e Roberta Monni della prefettura, al fine di predisporre al meglio la macchina organizzativa per l'assistenza ai cittadini.
Lunedì si svolgerà in Provincia un ulteriore briefing - conclude - nel corso del quale incontreremo tutti i volontari che hanno offerto la propria disponibilità. La riunione sarà finalizzata a effettuare la prova radio, in modo da non avere problemi di comunicazione la sera del 3 settembre, e a dare tutte le disposizioni necessarie affinché la Protezione civile possa contribuire, insieme al 118, a rendere lo spettacolo del trasporto della Macchina di Santa Rosa sereno e indimenticabile per le migliaia di visitatori che arriveranno a Viterbo.