ObiettivoUomoAmbiente- Mostra fotografica di Daniele Vita e Pierpaolo Verdecchi
A sogni aperti Viterbo 30 settembre 2005 - ore 0,30
Senza Filtro -
A SOGNI APERTI
Mostra fotografica di Daniele Vita e Pierpaolo Verdecchi
Venerdì 30 settembre, ore 18, Aula Mendel ex-Rettorato, Via S. Giovanni Decollato
LItalia è stato un paese di emigrazione, per anni il suo popolo è stato costretto ad andare via per un pezzo di pane, un salario che in patria non si riusciva ad ottenere. I nostri immigrati si riuniva in quartieri periferici a basso costo, si creavano così delle comunità che vivevano in case fatiscenti, a volte in vere e proprie baracche e i rapporti con il paese ospitale il più delle volte diveniva discriminatorio e conflittuale. Dopo un viaggio che mette in discussione la vita, allarrivo limmigrato trova la precarietà di una condizione spesso ostile.
Da Paese di emigranti oggi lItalia è passata a Paese dimmigrazione. Un esodo che non può cessare, nonostante i tentativi politici, che si sono rivelati pura illusione
Il racconto fotografico attraversa alcune esperienze vissute nel territorio romano e al di fuori di esso da cittadini di altri Stati che per diversi motivi hanno scelto o sono stati obbligati a scegliere il nostro paese come paese di residenza per una parte della loro vita.
Roma ha visto nascere la trasformazione di interi quartieri oggi abitati prevalentemente da stranieri, ad esempio lEsquilino, oppure esempi di occupazioni e autogestioni quali la Pantanella e lhotel Africa.
Realtà dove accanto a condizioni umane precarie si sono sperimentate nuove forme di interazione, socializzazione e integrazione fra vari gruppi etnici e nazionali, sono molte le comunità e vivono differenti condizioni con diverse pratiche, è un mondo nuovo, con le sue istanze, i suoi sogni, i suoi segni. Con questottica locchio fotografico si spinge verso il soggetto, con il soggetto alla ricerca della dignità umana.
Lidea di fondo è affrontare il tema concentrandosi su quel che appare in contesti diversi e talvolta in contraddizione fra di loro, un racconto che scavi fra i mille modi di sopravvivere nella giungla che è la città, cercando i luoghi di aggregazione, gli spazi ricreativi, i palazzi occupati, le tracce delle abitazioni e il lavoro.
Il racconto per immagini è uninsieme di piccoli reportage che danno voce al soggetto del discorso piuttosto che al tema del discorso, ritraendo i migranti nei giorni qualunque, con i problemi, le gioie, le paure, i drammi, le aspettative, i desideri che animano il loro vivere quotidiano.
Questo è un lavoro che potremmo definire progressivo in senso temporale, il progetto è iniziato alcuni mesi fa e conta di proseguire, producendo materiale, senza dare una scadenza di tempo ad una ipotetica selezione finale ma lavorando cercando immagini.
IMMAGINI, LUOGHI E GESTI
tra antichità classica e cultura moderna
Venerdì 30 settembre, Complesso di Santa Maria in Gradi - Viterbo
Promosso dallunità di ricerca dellUniversità della Tuscia, in collaborazione con lUniversità Federico II di Napoli, si svolge venerdì 30 settembre nel Complesso di S. Maria in Gradi, a Viterbo, il Convegno Immagini, luoghi e gesti tra larte antica e la cultura moderna. Liniziativa, inserita nellambito del programma di ObiettivoUomoAmbiente, offre loccasione ai gruppi di studio di confrontarsi sui rispettivi risultati e soprattutto mostrare le nuove ricerche avviate nel corso del 2005, paragonandole anche con quelle ottenute da esperti di altre nazionalità.
Il Convegno si apre con la proiezione del filmato Rai Teche La Colonna Traiana di Ranuccio Bianchi Bandinelli, per passare alla lezione del Professor Alain Schnapp, dellIstituto Nazionale di Storia dellArte di Parigi , sui Monumenti e rovine fra oriente e occidente , che mette a confronto le due culture (Auditorium).
Nel pomeriggio, nellAula Magna del Rettorato, il Prof. Carlo Gasparri dellUniversità Federico II di Napoli e il Prof. Stefano De Angeli dellUniversità della Tuscia, presentano la Tavola Rotonda dal tema Museo e territorio a cui partecipano Wolf-Dieter Heilmeyer, del Museo Statale di Berlino, Andrea Emiliani, Ispettore onorario per la Didattica dei Musei del Patrimonio Artistico e Storico Nazionale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Claudio Strinati, Soprintendente speciale per il Polo Museale di Roma, Pietro Giovanni Guzzo, Soprintendente archeologico di Pompei, Francesco Antinucci,del LIstituto Nazionale di Ricerca.
VOCI DEL SILENZIO
Dove sono andate a finire
tutte le lingue e perché?
Incontro a Viterbo con Suzanne Romaine, una delle massime esperti mondiali di linguistica e sociolinguistica
Viterbo, venerdì 30 settembre 2005 ore18,00
Auditorium di S. Maria in Gradi
Dopo il positivo esito del Convegno internazionale sulla conservazione delle diversità linguistiche, svoltosi giovedì 29 settembre a Palazzo Brugiotti a Viterbo, Suzanne Romaine, una delle massime esperte mondiali di linguistica e sociolinguistica, venerdì 30 settembre tiene una lezione dallAuditorium dellUniversità della Tuscia, nel Complesso di S. Maria in Gradi.
Attualmente la maggior parte delle lingue del pianeta è parlata da piccolissime popolazioni. Si tratta dunque di una maggioranza di lingue che rischia di scomparire.
Ethnologue, la più autorevole fonte di documentazione sulle lingue del mondo, elenca solo circa 6.500 lingue viventi. Solo per 6.000 di queste (92%) sono disponibili dati quantitativi circa il numero di parlanti. Di tale gruppo di 6.000, il 52% sono parlate da meno di 10.000 persone; il 28% da meno di 1.000; e l83% sono lingue diffuse esclusivamente entro i confini nazionali di singoli paesi, e così sono particolarmente vulnerabili alle politiche linguistiche di un solo governo. Daltro canto, le 10 lingue più diffuse, ognuna parlata da più di 109 milioni di persone, sono le lingue primarie (madrelingua) per circa la metà (49%) della popolazione mondiale.
Questo decremento del tasso di diversità linguistica sul pianeta causa una perdita del patrimonio di conoscenze custodito nelle pieghe di tali lingue a rischio.
Dal punto di vista scientifico, la perdita di un sistema di conoscenza implica anche un altro genere di danno. Discipline come la linguistica, lantropologia, le scienze dellantichità e la psicologia perdono unaltra preziosa fonte di dati, un altro strumento storicamente diversificato ed unico attraverso il quale la mente umana si esprime utilizzando un codice linguistico ed un vocabolario. In particolare, le teorie linguistiche perdono una parte cruciale dei loro oggetti perché il valore delle lingue non descritte o a rischio di estinzione spesso risiede nella complessità che le caratterizza e attraverso la quale portano una sfida alle teorie linguistiche.
OBIETTIVOUOMOAMBIENTE
1a Biennale internazionale
di fotografia e dibattiti tra scienza e cultura
Programma di Venerdì 30 settembre 2005, Viterbo
Info: www.obiettivouomoambiente.net
CONVEGNI LEZIONI TAVOLE ROTONDE
Complesso di S. Maria in Gradi
Ore 9:30 Convegno - Immagini, luoghi e gesti tra antichità classica e cultura moderna.
Secondo ed ultimo giorno del convegno organizzato dallUniversità della Tuscia in collaborazione con lUniversità Federico II di Napoli. La fortuna della pittura e scultura antica nella cultura moderna è uno dei temi che vengono affrontati.
Aula Magna
ore 15.00 - Lezione - Monumenti e rovine fra oriente e occidente
Lezione del Prof. Alain Schnapp, dell Istituto Nazionale di storia dell'arte di Parigi. Schnapp ha svolto la sua attività di ricerca su tre distinti settori: l'antropologia dell'immagine nell'antica Grecia, la storia dell'archeologia e lo studio sull'urbanistica delle città e dei territori del mondo greco. Auditorium
ore 16.30 - Tavola Rotonda - Museo e territorio
Intervengono: Wolf-Dieter Heilmeyer del Musei Statali di Berlino, Andrea Emiliani, Ispettore onorario per la Didattica dei Musei del Patrimonio Artistico e Storico Nazionale del Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali, Claudio Strinati, Soprintendente speciale per il Polo Museale di Roma, Pietro Giovanni Guzzo, Soprintendente archeologico di Pompei, Francesco Antinucci, Francesco Antinucci è direttore della sezione Processi Cognitivi e Nuove Tecnologie dell'Istituto di Psicologia del CNR, Carlo Gasparri dellUniversità "Federico II" di Napoli.
Aula Magna Rettorato
ore 18.00 - Lezione: Voci del silenzio. Dove sono andate a finire tutte le lingue e perchè?
Lezione di Suzanne Romaine, già docente di Lingua Inglese all'Università di Oxford dal 1984, Le sue ricerche riguardano soprattutto la linguistica e la socio-linguistica, con particolare interesse per le problematiche relative al plurilinguismo sociale, alla diversità linguistica, al cambiamento della lingua e all'acquisizione della lingua. Ha condotto vasti studi su tali argomenti in Europa e in alcune isole, in primo luogo in Papuasia Nuova Guinea e più recentemente nelle Hawaii.
Auditorium
CONVERSAZIONI IMPOSSIBILI
Sala Conferenze della Camera del Commercio
Dal 30 Settembre al 2 Ottobre sono in programma le "conversazioni impossibili", incontri liberi e informali condotti con la tecnica del talk show tra il mondo della fotografia e degli autori, il mondo delle università e della ricerca, il pubblico, i visitatori. Vere e proprie conversazioni impossibili tra i linguaggi e le tecnologie delle immagini.
ore 10:30 - La storia della tecnologia fotografica -con Maurizio Rebuzzini
ore 16:00 - I doveri delle aziende nei confronti dell'ambiente: l'esempio di Canon
RASSEGNA DI PROGRAMMI TELEVISIVI DI RAI TECHE
Teatro San Leonardo e Complesso di S. Maria in Gradi
ore 10:00-13:30 / 15:00-20:00- IMMAGINARE I LUOGHI -
Si tratta di una rassegna selezionata per l'occasione (a cura di Silvana Palumbieri), dedicata al patrimonio culturale e ambientale italiano.
PROIEZIONI E INCONTRI CON I FOTOGRAFI
Teatro San Leonardo
Ore 21:00 - L'incontro di oggi è con Daniele Pellegrini e Baldizzone
MOSTRE FOTOGRAFICHE
Varie sedi
Orario: 10:00 - 20:00 - Trenta mostre fotografiche di importantissima levatura sparse per la città di Viterbo. Oltre 600 scatti per mostrare in tutte le più diverse sfaccettature il rapporto indissolubile che lega l'uomo e l'ambiente.
LA CASA ECOLOGICA
Piazza dei Caduti
Ore 10:00-12:00 e 16:00-18:00 - Strutturata come unautentica abitazione, nella casa soggiorneranno per 15 giorni tre studenti, dimostrando la possibilità di vivere autonomamente utilizzando tecnologie alternative e a basso consumo energetico.
Tutte le iniziative di OBIETTIVOUOMOAMBIENTE sono a Ingresso libero