Viterbo -Iannarilli(FI) spara sul segretario nazionale dell'Udc "Ma come fa Follini a benedire l'ingresso di Gigli" Viterbo 19 settembre 2005 - ore 0,30
-Antonello Iannarilli, il commissario di Forza Italia, non fa passare giorno senza prendersela con Rodolfo Gigli, colpevole di aver abbandonato il suo partito per lUdc. Dopo la consueta invettiva quotidiana però questa volta, Iannarilli spara più in alto e se la prende con il segretario nazionale dellUdc.
Ho appreso di un convegno dal titolo Da Forza Italia allUdc inizia Iannarilli -, dove Gigli è pronto a spiegare con dovizia di particolari il suo presunto ritorno a valori, idee e regole. Intanto, noi non accettiamo lezioni da chi tradisce lelettorato e, non ancora sazio dopo esser diventato, grazie alla bandiera di Forza Italia, deputato della Repubblica, consigliere regionale e capogruppo, senza un briciolo di riconoscenza e lealtà cambia casacca e passa in un altro partito. E francamente non vedo cosa Gigli abbia da insegnare agli altri. Quello che più mi meraviglia però non è tanto Gigli, il cui comportamento politicamente riprovevole non fa ormai più notizia, quanto quello di Follini, che viene a Viterbo a benedire tale conclamato insulto agli elettori e a ratificare il suo ingresso. Evidentemente la lealtà, la correttezza nel comportamento, in primis verso i cittadini, non sono fondamentali per tutti i dirigenti di partito.
Iannarilli non perde poi loccasioni di stigmatizzare il modo in cui Gigli si dimesso da deputato, non mantenendo, secondo lui, gli accordi presi con Forza italia che prevedevano le sue immediate dimissioni dopo le elezioni regionali.