- MANTOVA - ISA PRIME VITERBO 0 - 57 (pt. 0 - 36) punti 0 - 5
MANTOVA: Evoldi (41' Borsatti), Colombari (41' Brogi), Rossetti (67 Pascasio), Sampietri, Nicoletti, Coghi, Orlendelli (41' Marra), Lorenzi, Selmini (67' Braglia), Gredella, Belloni, Filisi (45' Ranzi), Bonazzi, Martini, Vaccari. Allenatore: Bresciani.
ISA PRIME VITERBO: Martella (63' Rossi), Borgatti (58' Tomarelli), Baiocco, Cardoso (49' D'Alterio), Proietti, Mengoni, Haouri (58' Palumbo), De Angelis, Andrea Menghini (cap), Moreno Menghini, Pascucci, Moncelsi (63' Geri), Pompei, Belli (37' Canestro), Sacrestano (56' Meloni). Allenatore: Rossetti.
Arbitro: Chiesa di Milano
Marcature: 3' meta Moreno Menghini tr. M. Menghini, 7' meta Belli tr. M. Menghini, 12' meta Belli nt., 16' meta Haouri tr. M. Menghini,, 31' meta Belli nt., 36' meta Andrea Menghini nt., 49 meta tecnica per l'Isa Prime tr. M. Menghini, 52' meta Haouri tr. M. Menghini, 66' meta Canestro tr. M. Menghini.
Tutto troppo facile per l'Isa Prime Viterbo contro un Mantova rivelatosi ben poca cosa. La capolista impone da subito il proprio gioco, pressando l'avversario e andando ripetutamente a segno con i propri tre quarti opportunamente serviti da una mischia decisamente superiore per tecnica e prestanza fisica. "Una partita facile senza grossi problemi -è il commento del mister Rossetti negli spogliatoi. L'unico pericolo poteva venire da un possibile calo di concentrazione che avrebbe potuto manifestarsi nel corso della gara. Al contrario abbiamo mantenuto sempre un buon ritmo e ciascun giocatore ha dato il massimo. Certo che partite come queste ci spingono a giocare individualmente e a questo dobbiamo porre la dovuta attenzione". "Il Mantova si è dimostrato da subito una squadra sicuramente poco attrezzata -conclude l'allenatore- sarà stato per i molti assenti per infortunio".
Da segnalare, tra i marcatori, le tre mete di un Michele Belli quest'anno davvero superlativo e le due segnature del francese Vincent Haouri, a segno in tutte le gare fin qui disputate. Ottime mete anche per capitan Andrea Menghini, Antonio Canestro e Moreno Menghini, quest'ultimo tornato infallibile nelle trasformazioni.