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Garantita anche l'attività del centro S. Crispino a Viterbo
La Regione salva i progetti di recupero dalla droga
Roma 29 ottobre 2005 - ore 0,05
Senza Filtro - Sbloccati dalla Giunta Regionale nel corso dellultima riunione i contributi per garantire la prosecuzione di 20 progetti per la lotta alla droga, attivi in tutto il territorio regionale.
La decisione dellesecutivo regionale, presieduto da Piero Marrazzo, autorizza la spesa immediata di 1.046.252,61 euro che serviranno a dare continuità a iniziative indispensabili per combattere il fenomeno della tossicodipendenza e assicurare la funzionalità di una rete assistenziale fatta di unità di strada, centri di prima accoglienza diurni e notturni e centri di ascolto, diversamente esposti a forti rischi di chiusura.
In particolare vengono finanziati 12 progetti operativi su Roma e Provincia, tra cui le unità di strada attive alla stazione Tiburtina e a Tor Bella Monaca, il Centro di ascolto e terapie alle famiglie della Asl Roma H (Castelli), il progetto del Comune di Subiaco, il Centro per la famiglia del Ce.I.S. di Don Picchi, il Centro per gli extracomunitari gestito dalla Coop Magliana80, solo per citarne alcuni.
Nel resto del territorio regionale i progetti cui viene garantita loperatività piena sono numerosi, ad esempio la fondazione Exodus a Frosinone, il progetto del Comune di Rieti, S. Crispino a Viterbo o il progetto Un cane per la vita a Latina.
Nella stessa seduta di Giunta lAssessore alla Sanità Augusto Battaglia ha presentato una delibera che ha avuto il via libera dallesecutivo, finalizzata a rendere più facile lerogazione dei contributi alle associazioni inserite nel piano approvato lo scorso luglio.
Il provvedimento che finanziava progetti per 8 milioni di euro derivati dal fondo nazionale per la lotta alla droga relativo agli anni 2001/02/03 prevedeva che tutti i passaggi per lerogazione effettiva del finanziamento fossero gestiti dalle Asl di riferimento, un passaggio in più che la delibera approvata nellultima riunione elimina, permettendo così alle associazioni di accedere ai fondi in maniera più diretta.
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