Senza Filtro - Le "solite chiacchiere" della sinistra e dei propri rappresentanti hanno prodotto l'ennesimo risultato, ovvero nulla di fatto sul fronte caldo dei trasporti.
L'assessore regionale Fabio Ciani, dopo avere assistito impotente all'ennesima giustificata rivolta dei pendolari viterbesi, non trova di meglio che solidarizzare con i poveri sventurati pendolari utenti del viaggio da incubo sulla Viterbo-Roma, che ha impiegato "appena" 5 ore per compiere 80 chilometri e raggiungere la capitale.
Ebbene la disponibilità e la solidarietà verbale di chi ormai governa la Regione Lazio da diversi mesi non può e non deve bastare. Il fatto che si continui a dire che in futuro si inizieranno a vedere dei miglioramenti sa tanto di giustificazione per prendere tempo, per definire strategie sui trasporti che di fatto mancano o sono totalmente contraddittorie.
Però una cosa l'assessore Ciani alla Tuscia l'ha regalata subito: la chisura negli orari di punta del famigerato passaggio a livello di Piazzale Gramsci, croce degli automobilisti e dei pedoni viterbesi che si trovano per lungo tempo bloccati nell'ingorgo creato dal passaggio o dallo spostamento di ogni treno o locomotore che sia.
E dunque per ora grazie On. CIANI e grazie presidente MARRAZZO per l'attenzione riposta ai pendolari e al sistema dei trasporti della Tuscia.
Ma per il futuro, e pensiamo che siano molti viterbesi ad auspicarlo, ci riservi meno "attenzioni", così magari affidandoci al fato riusciremo ad arrivare a Roma in tempi ragionevoli ed eviteremo di creare ingorghi laddove non se ne sente assolutamente l'esigenza.
Comitato Comunale
Alleanza Nazionale
VITERBO