Viterbo - Stella e Contardo (An) replicano
"Orti urbani, la posizione della Cisl ci stupisce"
Viterbo 29 ottobre 2005 - ore 0,05
Senza Filtro -Abbiamo letto con grande stupore la presa di posizione della Federazione Provinciale pensionati della CISL, relativamente alla nostra proposta di realizzare a Viterbo gli Orti Urbani Comunali.
Partendo dal presupposto che quando si parla di una proposta di ordine del giorno bisognerebbe leggerla nella sua stesura formale o perlomeno leggere il comunicato stampa relativo nella sua interezza; se si evita di trasformare i nomi dei proponenti (da Stella a Sforza) ancora meglio, la nostra proposta è stata riportata da alcuni quotidiani, sotto forma di articolo e nella sua versione integrale da tre giornali di informazione telematici, pertanto dalla sua lettura, sempre se si voglia capire, è chiaro e specificato in maniera dettagliata che abbiamo chiesto la realizzazione di un primo lotto di 150 orti comunali, in un terreno del Comune dove in caso di successo delliniziativa si possono creare altri 300 orti.
Questi orti di 80/100 mq saranno assegnati ai richiedenti tramite dei punteggi e i pensionati avranno i punteggi più alti, gli assegnatari per il funzionamento di questa struttura si potranno avvalere delle professionalità e competenze proprie dellUniversità degli Studi della Tuscia di Viterbo in quanto il titolare della Cattedra di Orticoltura svolgerà il ruolo di consulente scientifico e il ruolo di direttore tecnico (programmazione e gestione delle attività produttive) sarà ricoperto dal titolare del Corso di Orticoltura Speciale.
Con un piccolo appezzamento ben gestito di questo tipo si può avere verdura gratis per una famiglia per tutto lanno.
Se poi invece di vedere limportanza sociale ed economica della nostra iniziativa, possiamo portare quante pubblicazioni scientifiche vogliono che dimostrano quanto affermiamo, si salta, come si suol dire, da palo in frasca, e si replica solamente con lo scopo attaccare il Governo nazionale in vista delle prossime elezioni politiche allora davvero i pensionati si debbono preoccupare, soprattutto da chi afferma di proteggere i loro interessi, con una sola capacità, quella di criticare e soprattutto senza idee, proposte, programmi, rispecchiando in pratica quello che fa la loro amata Unione.
Vorremmo inoltre capire dove andrebbe a finire per la Cisl pensionati lo scopo ricreativo, sociale, ambientale della nostra proposta se, come chiedono loro, i coltivatori non dovessero essere gli anziani o i pensionati. Credono forse sia più utile per un pensionato guardare altri che gesticono il loro orto o magari la Cisl pensa che per un pensionato sia meglio passare le giornate al bar?
I Consiglieri Comunali
Enrico Maria Contardo
Antonella Stella