Roma Biodiversità, 16 milioni di euro dalla Regione Roma 28 ottobre 2005 - ore 0,20
Senza Filtro -"Su proposta dell'assessore all'ambiente e alla cooperazione tra i popoli della regione Lazio, Angelo Bonelli, la giunta regionale ha approvato la delibera per il III accordo integrativo dell'Accordo di programma quadro (Apq7), che delinea un programma di interventi finalizzati alla tutela e al miglioramento della biodiversità e delle reti ecologiche regionali, alla valorizzazione e allo sviluppo sostenibile del sistema regionale delle aree naturali protette e al coordinamento nonché alla promozione delle attività nei parchi del Lazio". Lo si legge in una nota dell'assessorato regionale all'ambiente.
"Con questa delibera si attivano risorse economiche pari a 16.356.172 euro - spiega Bonelli - Nel quadro delle iniziative previste una parte è costituita dal finanziamento dei progetti finalizzati alla costituzione di reti ecologiche e interventi di salvaguardia della biodiversità, vale a dire iniziative che rispondono alle finalità della Direttiva "Habitat" del 1992 che miglioreranno gli equilibri ecologici che le corrette modalità gestione dei sistemi naturali. Fra i principali interventi finanziati c'è il progetto della Rete Ecologica Regionale e il Piano Regionale della Biodiversità, previsto nel programma elettorale del centrosinistra, che costituirà uno strumento fondamentale per una corretta conservazione della natura in tutto il territorio della regione. Sono poi previste misure di conservazione per la tutela delle Zone a protezione speciale (Zps) del territorio regionale".
"Per la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile del sistema regionale delle aree protette - prosegue Bonelli - ci saranno interventi finanziari per il recupero di immobili storici e rurali e per la realizzazione di strutture ricettive eco-compatibili nelle aree protette del Parco Regionale dei Monti Lucretili, Riserva Naturale Montagne della Duchessa, Parco Regionale Marturanum, Parco Regionale Riviera di Ulisse. Predisposti interventi per il recupero di immobili di interesse storico nell'area romana dell'Appia Antica e
del parco di Monte Mario.
Sempre con l'obiettivo di incrementare il turismo eco-compatibile è stato allestito uno studio di fattibilità e progettazione del Parco urbano e del Museo diffuso del fiume Tevere. Previsto un primo intervento per la valorizzazione dell'Isola di Santo Stefano con la realizzazione del recupero del manufatto della Direzione del carcere borbonico per laboratorio di ricerca ecologica. Il restauro e la valorizzazione di edifici di interesse storico-architettonico e religioso nei parchi laziali (Santa Maria del Sorbo a Campagnano, S.Magno a Fondi)".
"Infine - conclude Bonelli - per il coordinamento e la promozione delle attività nei parchi del Lazio, una parte qualificante dell'accordo è costituito dal finanziamento di programmi e progetti di sistema indirizzati al coordinamento e lo sviluppo delle attività di gestione, conoscenza, sensibilizzazione delle aree protette del Lazio".