Senza Filtro -Ma quale cura del ferro?
Siamo stati presi in giro ancora una volta!
Chi sostiene che saranno messi nuovi treni veloci da e per Viterbo mente. In realtà , come si legge sul sito del Movimento spontaneo dei pendolari viterbesi: "In sostanza le modifiche riguardano 4 treni, vale a dire i due attualmente in partenza alle 5.39 e 6.39 da Viterbo Porta Fiorentina e quelli in partenza alle 17.10 e 18.10 da Roma Ostiense: tutti questi treni verrebbero posticipati di 10 minuti, (quindi partirebbero rispettivamente alle 5.49, 6.49, 17.20 e 18.20) e non effettuerebbero servizio viaggiatori tra le stazioni di Valle Aurelia e Cesano, eccezion fatta per le stazioni di Monte Mario e Ottavia.
Il tempo di percorrenza pero' non subirebbe variazioni, cioe' i treni partirebbero 10 minuti dopo e arriverebbero 10 minuti dopo l'attuale orario, malgrado una decina di fermate in meno.
Il treno attualmente in partenza da Ostiense alle 17.10 per esempio partirebbe alle 17.20 e arriverebbe a Viterbo pochi minuti prima delle 19, finendo cosi' col sovrapporsi all'attuale "diretto" che arriva alle 19.00. A nostro avviso un treno del genere sarebbe piu' utile tre le 14 e le 15 (anche alla luce dei risultati dei questionari fatti girare dal Mosp tra i viaggiatori)".
Nessun nuovo treno!, solo lo spostamento di orario di quelli già esistenti, che addirittura si sovrapporrebbero tra loro!
Marrazzo...dove sei?
Io mi sento preso in giro!
Intanto i treni sono sempre in ritardo, le carrozze sono sempre più fatiscenti e riempite fino all'inverosimile, manco fossero carri bestiame. Forse sarebbero meglio quelli, viste le rigidissime norme europe sul benessere degli animali!
Luigi Tozzi
Viterbo (pendolare di lungo corso)
L'ennesimo episodio di inefficienza e di disservizio da parte delle nostre ferrovie.
Ore 5.54 il treno pronto sul binario di Viterbo Porta Fiorentina non e' in condizione di viaggiare, il personale addetto già lo sa e lo ammette candidamente. Si parte comunque, in ritardo. La corrente sul treno va viene; il treno comincia comunque ad "imbarcare" viaggiatori ignari.
A Vigna di Valle la corrente viene staccata completamente il treno fantasma procede nella notte umida (già, il sole deve ancora sorgere).
Alla Storta, con un ritardo accumulato di circa 30 minuti, il macchinista blocca il treno comunicando ufficialmente che non può procedere oltre!
Arriva un treno che carica una folla ENORME di studenti, lavoratori e occasionali vocianti ed esasperati. Una donna aggredisce il macchinista sia verbalmente che fisicamente.
L'incubo continua il treno "contenitore" viaggia oltre le sue possibilità; i viaggiatori rischiano il collasso, si rischia il tafferuglio ad ogni fermata dove le persone, che attendono da più di un'ora, vorrebbero salire calpestando le persone già stipate sulle piattaforme di entrata. Arrivo alla stazione balduina alle ore 8.15, ora prevista 7.28.
Questa la cronaca di un giorno pazzesco di viaggio che arriva dopo settimane di stillicidio: 7-8 minuti tutti i giorni, andata e ritorno a tutte le ore.
Al di là delle promesse e delle chiacchere che i nostri rappresentanti regionali fanno, ormai il treno Roma-Viterbo, in condizioni di assoluta normalità, impiega due ore per arrivare ad Ostiense e quindi per percorrere neanche 80 km.
Personalmente pago questo disservizio due volte: una come utente attraverso il biglietto ed anche anticipatamente con un abbonamento annuale, e come cittadina attraverso le tasse che vanno come contributo che la Regione Lazio versa alle ferrovie!
Inutile ribadire che la situazione si è fatta insostenibile e che al danno si aggiunge la beffa che quotidaianamente il personale viaggiate stipendiato dalle ferrovie ci fa quando ci dice che va tutto bene o che gli eventuali disservizi non dipendono da loro!!
Senza alcuna cordialità
Elisabetta CECCHETTI