Roma - Quarantenne viterbese denunciata per non aver pagato il conto di 360 euro al ristorante Professione "scroccona" Roma 27 ottobre 2005 - ore 0,20
- Rosanna, 40 anni viterbese, professione scroccona.
Sì, con una pensione di appena duecento euro, Rosanna si arrangia dando delle bufale pazzesche con stile. Bufale da centinaia di euro a botta. Entra in un ristorante di prima categoria si abbuffa di squisitezze, oppure va dal migliore estetista, e alla fine... non paga.
Ieri è stata la volta di un ristorante romano di via Veneto. Gamberi, calamari e rombo laccato accompagnati da una bottiglia di Dom Perignon del 95 e poi quando arriva il conto, Rosanna celia e dice: Mi sono dimenticata il portafoglio. E non paga.
Il cameriere, che si è visto rifiutare il pagamento di 360 euro, ha chiamato un poliziotto. Fatti i controlli di rito, l'agente ha scoperto che la donna era già stata segnalata per insolvenza fraudolenta.
Da anni, infatti, Rosanna frequenta i migliori ristoranti rifiutandosi puntualmente di pagare il conto. Stessa scena anche nei centri estetici più costosi dove Rosanna si mette in ghingheri proprio per non suscitare sospetti quando va nei ristoranti eleganti e costosi.
Ieri, però, Rosanna è stata denunciata per insolvenza fraudolenta. Per lei è scattato un foglio di via da Roma.
Negli uffici del commissariato di Castro Pretorio si è difesa affermando di mangiare nei locali più eleganti e di non recarsi mai nelle trattorie e nei bar "per non danneggiare quelli più poveri".
Insomma una sorta di Robin Hood in gonnella, che afferma: sapeste il gusto nel togliere i soldi a chi è ricco.
La donna è stata giudicata incapace di intendere e di volere, ma lei replica furba: Io oggi ho pranzato in uno dei migliori ristoranti di Roma e non ho pagato nulla. Chi è veramente incapace di intendere di volere?.
E ieri sera Rosanna è finita anche sul Tg5, che le ha dedicato un lungo servizio con tanto di intervista.