Senza Filtro - "E precluso ai Corpi di Polizia locale laccertamento in via autonoma delle violazioni su strade di interesse sovracomunale.
Questo è lemendamento che lOn. Marcello Meroi, capogruppo di A.N. in Commissione Trasporti della Camera, ha presentato per modificare il testo recante misure urgenti in materia di guida dei veicoli e patente a punti, attualmente in esame a Montecitorio.
Se la Camera approverà questa mia proposta dice Meroi,avrà finalmente fine lutilizzo, da parte delle amministrazioni locali e su strade di grande importanza, dei controlli selvaggi tramite apparecchiature fotografiche.
Il nuovo testo approvato dal Senato già prevede che sia il Prefetto a coordinare lo svolgimento del servizio di accertamento delle violazioni ai limiti massimi di velocità, svolto dai Corpi e servizi di Polizia provinciale e municipale, anche con riguardo allutilizzo di sistemi automatici di rilevamento.
Ma questo emendamento si inquadra nella interpretazione che, fin dai lavori preparatori di Camera e Senato, si è data alla possibilità di effettuare i rilevamenti elettronici.
E stato chiaro fin dallinizio e lo si è ribadito anche in una specifica risoluzione approvata dalla Commissione Trasporti della Camera, che le Amministrazioni locali non possono utilizzare il sistema di controllo e repressione delle violazioni per fare cassa.
Purtroppo, al di là della attenzione particolare che alcune Prefetture, tra le quali quella di Viterbo, hanno posto al coordinamento di tali attività di Polizia, in molti comuni si continuano ad elevare centinaia di contravvenzioni su tratti di strada a quattro corsie, attività che nulla ha a che fare con prevenzione, tutela e leducazione dei conducenti.
Inoltre il testo approvato da Palazzo Madama il 19 ottobre scorso prevede che tutte le postazioni di controllo sulle reti stradali per il rilevamento della velocità debbano essere preventivamente segnalate e ben visibili secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dei Trasporti, di concerto con il Ministro dellInterno. Finirà così anche lo scandalo di auto normali, parcheggiate lungo le strade ed aventi allinterno sistemi di rilevazione elettronica per il controllo della velocità.
Ho già interessato tutti i capigruppo della IX Commissione Trasporti e spero che tale mia proposta, che non vuole costituire un incentivo al superamento dei limiti di legge, ma che è mirata ad evitare che alcune Amministrazioni locali utilizzino in modo distorto ed insensato lo strumento sanzionatorio, venga approvata fin dalla prossima settimana e possa essere così inserita nel testo che andrà in votazione in Aula.
In caso contrario riproporrò questo emendamento direttamente in votazione dellAssemblea.
Altro aspetto particolarmente importante del D.L. n.184 è quello che prevede che entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della Legge di conversione di tale provvedimento, si provveda alla revisione organica dei limiti di velocità localizzati sullintera rete stradale.
Ricordo che tale previsione risponde alla richiesta da me già avanzata lo scorso anno al Vice Ministro Tassone, per fissare nuovi e più adeguati limiti di velocità sulla superstrada Viterbo Orte.