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Provincia - Si è chiuso il corso
"Abusi e maltrattamenti sullinfanzia e ladolescenza"
Viterbo 26 ottobre 2005 - ore 0,15
Senza Filtro -Si è concluso con successo a Viterbo il corso su Abusi e maltrattamenti sullinfanzia e ladolescenza, organizzato dalla Provincia di Viterbo e voluto dallassessore ai Servizi sociali, Mauro Mazzola.
Il corso, rivolto agli insegnanti delle scuole materne, elementari e medie, ha visto la presenza di oltre 70 insegnanti nelle quattro giornate di lavoro del 3, 10, 17 e 24 ottobre. Lo scopo principale era quello di sensibilizzare la classe docente sui casi di presunti abusi sui minori. Nel corso delle quattro giornate sono stati affrontati temi di notevole importanza come: gli indicatori fisici, comportamentali ed emotivi per la rilevazione di abusi sessuali, maltrattamenti fisici e psicologici, patologia delle cure; lascolto e il trattamento del minore ed il fenomeno del bullismo e le relazioni tra il bambino, la scuola e la famiglia.
Nel corso dei vari appuntamenti sono intervenuti lassessore provinciale alla Cultura Angelo Cappelli, il direttore generale Luciano Dottarelli e lassessore Mauro Mazzola, che a conclusione dei lavori, con un suo intervento ha messo in evidenza come lassessorato ai Servizi sociali intende offrire la propria disponibilità per andare incontro al mondo della scuola, per tentare di aiutare a risolvere importanti problemi come gli abusi sui minori, il riconoscimento dei veri abusi e il dramma di chi nellinfanzia e adolescenza subisce maltrattamenti ed abusi.
Lassessore Mazzola ha ricordato come il fenomeno degli abusi e maltrattamenti a danno dei minori balza spesso agli onori della cronaca, investendo non solo le istituzioni, chiamate a far la loro parte, ma l'intera collettività. Ed è per questo che con lassessorato ai Servizi sociali si è voluto portare avanti un corso che rivolto agli operatori della scuola permetta di stabilire forme, modalità e tempi di intervento a favore dei minori vittime inconsce di questi abusi. A mio parere si dovrebbe anche conoscere e rispettare i diritti del bambino, sforzandosi di aiutare quelle frange di genitori che sono inabili o poco abili a educare i figli per il loro vissuto personale, o per la loro situazione socio-economica .
Il corso, organizzato per la Provincia di Viterbo dallassistente sociale Fortuna Bove e dalla pedagogista Laura Crisci, in collaborazione con rappresentanti del Csa, del Miur e della Asl viterbese, ha avuto come relatori nei vari interventi Barbara Longo, Simona Tacci, il dirigente del dipartimento materno infantile, Massimo Palumbo e il medico legale Giovanni Biancalana, entrambi della Asl.
Durante lultima giornata del seminario Mario Morucci, dirigente dellUnità di Psicologia della Asl di Viterbo, ha illustrato il protocollo dintesa che sarà portato avanti con le varie istituzioni, tra le quali anche la Provincia, presenti sul territorio per fronteggiare e prevenire il fenomeno dellabuso nella sua completa accezione.
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