Senza Filtro -Le maxi bollette per il servizio di depurazione che sono arrivate in questi giorni agli imprenditori della zona industriale di Prataroni, rischiano di vanificare limpegno della Regione per il rilancio del settore. Questo il commento del caproguppo dei Ds in consiglio regionale, Giuseppe Parroncini dopo lallarme lanciato da Federlazio. Tutti conosciamo la situazione di grave crisi di questo settore, essenziale non solo per leconomia della zona, ma dellintera Regione. Bisogna lavorare insieme, tutti nella stessa direzione per rilanciare la ceramica. La Regione lo sta facendo, questa iniziativa del Comune mi sembra non tenga conto dello stato di salute delle imprese.
Su Civita Castellana, la Giunta Marrazzo e il centrosinistra spiega lassessore alla Piccola e media impresa, Francesco De Angelis - stanno cercando di colmare i ritardi del passato. Appena ci siamo insediati, ad esempio, abbiamo accelerato i tempi per assegnare i 2 milioni e 520 mila euro di finanziamenti relativi al primo bando della legge sui distretti, risalente al 2003.
Inoltre, accogliendo le richieste che da anni provengono dall'area distrettuale di Civitacastellana, abbiamo avviato, in collaborazione con l'Assessorato al lavoro, pari opportunità e politiche giovanili, un tavolo di lavoro insieme alla Provincia di Viterbo, alla Camera di commercio ed alle locali organizzazioni sindacali e di categoria.
Per affrontare lo stato di difficoltà delle imprese del settore stoviglierie, è stato deciso di attivare sinergie che, superando l'ottica degli aiuti a pioggia, siano volte a ottenere il riconoscimento dell'area di crisi per il distretto di Civitacastellana, attuare investimenti su innovazione, ricerca e qualità, progetti di formazione per la ricollocazione del personale, interventi per rendere più funzionale l'impianto della Legge regionale dei distretti industriali (36/2001). Si tratta di un attivismo che mai prima d'ora si era visto a favore del territorio concludono Parroncini e De Angelis ma il lavoro per rilanciare loccupazione e far ripartire lo sviluppo deve vedere proganisti tutti gli enti locali, la Regione non lascia da sole le aziende di Civita, ma serve la collaborazione del Comune, con unazione concertata.