Senza Filtro -Una tassa sui writers, i ragazzi che "ridisegnano" i muri delle città con le bombolette spray, per sostenere l'università e la ricerca scientifica: l'idea è del senatore Michele Bonatesta, presidente della federazione provinciale di An, che, assieme ad altri colleghi di partito, ha presentato a Palazzo Madama un emendamento in tal senso alla legge finanziaria.
La nuova tassa sui "graffitari" varierebbe, nelle intenzioni del parlamentare viterbese, a seconda della grandezza della bomboletta spray: ''A decorrere dall'anno finanziario 2006 -scrive infatti Bonatesta nell'emendamento- nei prodotti contenenti vernici e che vengono applicati attraverso il sistema spray, è istituita un'imposta pari a 2 euro per ciascuna confezione di contenuto non superiore a 200 ml e di 3 euro per ciascuna confezione di contenuto superiore a 200 mld".
"E' chiaro che una misura del genere, oltre a servire come deterrente nei confronti di coloro che hanno intenzione di deturpare le nostre città con la scusa dell'arte, -spiega il senatore di AN- vuol anche far sì che, in ogni caso, le gesta vandaliche di questi imbrattamuri abbiano, perlomeno, una ricaduta sociale. Come dire: da un male, un bene".