Senza Filtro -Attraverso il Bando di concorso per contributi e iniziative per l'anno 2005, la Fondazione Carivit ha sponsorizzato ed in parte finanziato un progetto di Restauro di affreschi, stucchi e decori della Chiesa della Madonna della Porta di Bagnaia, proposto dalla Parrocchia di San Giovanni Battista di Bagnaia in collaborazione con l'Associazione Temporanea di Scopo composta dall'Università della Tuscia di Viterbo, il CESCOT Lazio, l'Istituto Scolastico Cardinal Barbarigo di Montefiascone, la SOREA Società Restauri Artistici di Roma.
Il progetto si pone l'obiettivo di recuperare una testimonianza storica, artistica, culturale e religiosa che costituisce, sia per quanto riguarda l'edificio sia per le opere in essa contenute, non solamente un enorme valore per la storia e l'arte di Bagnaia e di Viterbo, ma anche un profondo significato spirituale che ha portato la collettività locale a costituire un gruppo di devozione e di valorizzazione dell'immagine della Madonna della Porta.
Il Progetto ha la duplice finalità di restaurare e ridare splendore ad un'opera che risale al '500 e, al contempo, di valorizzare tutto il Borgo cittadino di Bagnaia e consentire la più ampia fruibilità sia alla cittadinanza locale che ai visitatori esterni.
Antiche manifestazioni e festeggiamenti, come ad esempio la ricorrenza dell'Assunzione con la processione della vigilia e la distribuzione del pane benedetto da parte della Unione dei Bifolchi, potranno essere ripristinate, a favore di una ulteriore valorizzazione delle tradizioni popolari e religiose del nostro territorio.
Il Progetto è seguito da un Team di professionisti che consentiranno di monitorare e verificare sistematicamente l'intero intervento di restauro garantendo l'ottimale svolgimento dei lavori: Dott.ssa Patrizia Salbitani, Direttore CESCOT Sede di Viterbo (Direttore di Progetto); Arch. Nicola Ceccarelli (Coordinatore dell'intervento); Arch. Giovannino Fatica, Ispettore della Soprintendenza per i Beni Architettonici e del paesaggio del Lazio (Supervisor); Prof.ssa Simona Rinaldi, dell'Università degli Studi della Tuscia, e Franco Pierini, Presidente Associazione Amici di Bagnaia (Responsabili delle indagini storiche); Prof. Giuseppe Fabretti, dell'Istituto Centrale di Restauro di Roma (Responsabile delle indagini diagnostiche); Prof. Giuseppe Moro, della SO.RE.A. s.a.s. - Società Restauri Artistici di Roma (Responsabile degli interventi di restauro).
Giovedì 27 ottobre alle ore 9.30 presso la Chiesa di San Giovanni Battista in Piazza XX Settembre a Bagnaia si terrà la manifestazione di inaugurazione del cantiere di restauro, alla quale interverranno il Parroco di Bagnaia Don Franco Centini, il Presidente della Fondazione CARIVIT Aldo Perugi, il Presidente Alessandro Mazzoli e l'Assessore Giuseppe Picchiarelli della Provincia di Viterbo, il Rettore dell'Università degli Studi della Tuscia Marco Mancini, il Sindaco del Comune di Viterbo Giancarlo Gabbianelli, il Vescovo S.E. Mons. Lorenzo Chiarinelli, l'Ispettore della Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio del Lazio Giovannino Fatica, la docente dell'Università di Viterbo Simona Rinaldi, il Direttore del CESCOT Lazio Patrizia Germini. Presiederà la manifestazione il Direttore del CESCOT di Viterbo Patrizia Salbitani.
Durante la manifestazione avverrà anche la cerimonia di inaugurazione del dipinto Il Battesimo di Cristo del XVII secolo, Pala d'Altare della Chiesa San Giovanni Battista di Bagnaia, restaurato dal Prof. Giuseppe Moro della SO.RE.A. con gli allievi dei corsi di formazione professionale del CESCOT, che al termine della manifestazione accompagneranno tutti i partecipanti a visitare i cantieri di restauro.