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| I consiglieri Contardo e Stella di An |
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Senza Filtro -E stato consegnato nella giornata odierna, alla Presidenza del Consiglio Comunale di Viterbo, lordine del giorno, proposto dai consiglieri comunali Enrico Maria Contardo e Antonella Stella, relativo alla richiesta di realizzazione di Orti familiari comunali urbani.
Si intende per orto familiare un appezzamento di terreno di proprietà comunale, destinato alla produzione di ortaggi per i bisogni dellassegnatario e della sua famiglia, la creazione di orti familiari ha lobiettivo di favorire limpiego del tempo libero in unattività che consente di promuovere rapporti umani e, nello stesso tempo, di trarne beneficio per se e per la propria famiglia, con utilità dirette sul piano sociale, psicofisico ed economico.
E scientificamente provato che coltivare la terra mantiene giovani le persone di una certa età.
Alcuni studiosi di geriatria affermano, infatti, che questa attività non solo aiuta le persone anziane a sentirsi attive, ma aumenta anche le loro difese immunitarie, rallenta il declino psicofisico e regolarizza il ciclo veglia-sonno.
La gestione e la coltivazione di un orto costituisce un modo di vivere all'aria aperta, fare attività motoria oltre ad essere occasione di aggregazione per il tempo libero e sostegno economico per le famiglie.
Questo in considerazione che molti degli anziani che vivono oggi nelle città possono aver subito quellinurbamento che li può aver distaccati, più o meno drasticamente, dallambiente rurale caratteristico magari della gioventù, creando in loro un certo disorientamento e la forte esigenza di ritrovare un contatto diretto con lambiente, a volte basta anche un fazzoletto di terra, per tenere lontano lanziano da quella solitudine che attanaglia spesso in terza età e che, in alcuni casi, può portare alla depressione se non al vero e proprio deterioramento psicofisico.
Un'indagine dell'Istat ha scoperto che il oltre il 50% degli anziani ha una grande passione per il giardinaggio.
Purtroppo non tutti hanno la possibilità di esercitare questa passione.
Abbiamo presentato questo progetto tenuto conto di alcuni fattori determinanti, infatti per il funzionamento di questa struttura ci si potrà avvalere delle professionalità e competenze proprie dellUniversità degli Studi della Tuscia di Viterbo in quanto il il titolare della Cattedra di Orticoltura ha dato il suo benestare a svolgere il ruolo di consulente scientifico e il ruolo di direttore tecnico (programmazione e gestione delle attività produttive) sarà ricoperto dal titolare del Corso di Orticoltura Speciale.
Inoltre il Comune di Viterbo è proprietario di unarea agricola adiacente al tessuto urbano cittadino, sita in Località Piazza dArmi, terreno in piccola parte ricadente in zona sottoposta a vincolo paesaggistico( 9.210 mq), il resto ( 52.600 mq ) ricadente in zona agricola E4, ipotizzando di realizzare 150 orti di 80mq ciascuno, verrebbero utiluzzati circa 16.000 mq e altri 14.000 mq andrebbero per le aree di rispetto, parcheggio, aree comuni, viali, aiuole, area di compostaggio ect., è inoltre fondamentale la realizzazione di un pozzo e di una rete idrica che raggiunga tutti gli appezzamenti.
Importantissimo per favorire la socializzazione sarà il provvedere alla realizzazione nelle arre comuni di un chiosco/bar, un campo per il gioco delle bocce, gazebi, tavoli e sedute in legno, un piccolo ricovero idividuale per gli attrezzi agricoli.
Abbiamo corredato questa nostra proposta con una relazione del Prof.Francesco Saccardo del Dipartimento di Produzione Vegetale dellUniversità degli Studi della Tuscia di Viterbo dal titolo Orti urbani per il miglioramento della qualità della vita, della Planimetria del terreno sito in zona Piazza dArmi, dell ipotesi di realizzazione di un blocco di 10 orto comunali e dalla proposta di regolamento di gestione, dove sarà tra i vari punti previsto che per lassegnazione si dovrà essere residenti nel Comune di Viterbo.
In considerazione dellimportanza sociale di questa nostra proposta ci auguriamo che il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale tutto siano favorevoli e che si possano mettere in atto tutte le misure amministrative necessarie alla realizzazione di detti Orti Familiari Comunali in maniera tale da completare liter amministrativo perchè larea predetta sia funzionale entro lanno 2006.
I consiglieri comunali
Enrico Maria Contardo
Antonella Stella