Senza Filtro - Gentile direttore,
da trentacinque anni, risiedo a Viterbo, riguardo al passaggio a livello di porta Fiorentina, ne ho sentite e viste di vari colori. Mancato coordinamento tra l'amministrazione f.s. e amministrazione comunale, installazione di gruppi semaforici, ipotesi di interramento della linea ferroviaria, blocco, nelle ore diurne del traffico tra le due stazioni di vt ecc, ecc..
Mi fermo a citare soltanto le questioni più eclatanti e riprendo solo l'argomento semafori. Poiché sono stati installati, ritengo che l'impianto di detti semafori sia stato preceduto, da uno studio di pur minima fattibilità.
Dato per scontato lo studio preventivo, sarebbe interessante conoscere perché il funzionamento del gruppo semaforico è stato accantonato. Certamente, la sincronizzazione delle sezioni semaforiche richiede una soluzione di ampia flessibilità, legata alle correnti di traffico che variano temporalmente in ogni arteria stradale di immissione.
Poiché non ho la pur minima competenza in materia, ritengo interessante proporre un'ipotesi solutiva.
In Italia siamo letteralmente sommersi da concorsi, premi di varia natura, molte volte inutili ecc. perché non sottoponiamo all'attenzione dell'amministrazione comunale l'opportunità di emettere un bando di concorso allo scopo di trovare la soluzione per il funzionamento del semaforo indicato.
Probabilmente si troverebbe la soluzione al problema che attualmente è lasciato al buon senso di qualche automobilista che supera l'imposizione della segnaletica, dando la precedenza a chi non spetterebbe.
Tutto in ragione, dell'ipotesi sostenibile, che in altre aree dell'italico stivale condizioni di traffico più complesse, hanno trovato soluzione con l'installazione di semafori, dando la certezza del diritto agli automobilisti.
Inoltre si constaterebbe che i soldi del cittadino, sono stati investiti per un giusto utilizzo.
Paolo Adami
paoada@inwind.it