"Mordi e resta" - E' partita l'iniziativa della Regione Gioeledix:"Vulci è un luogo fantastico" Viterbo 23 ottobre 2005 - ore 0,30
Senza Filtro -«Trovarsi in luoghi fantastici come Vulci e' uno dei privilegi di questo lavoro». Con queste parole Gioele Dix ha dato il via al ciclo di eventi culturali nel Lazio, organizzati dalla Regione. Fiabe inventate da un poeta/psichiatra, Fernand Deligny, che ha vissuto con bambini autistici: questo il programma scelto da Dix che nella difficolta' di comunicazione ha individuato il tratto saliente della civilta' etrusca, una civilta' senza voce.
Nonostante il tempo incerto, oltre 200 persone si sono accalcate al museo etrusco e all'antica citta' di Vulci dove gli assessori Raffaele Ranucci (turismo) e Giulia Rodano (cultura) hanno presentato l'iniziativa.
«Si tratta di un progetto sperimentale, volto a valorizzare le bellezze e le tradizioni del nostro territorio. La cultura e' il primo alleato del turismo: mettere insieme il gusto della scoperta della nostra storia e della collaudata ospitalita' locale e' la scommessa che ci proponiamo di vincere».
«Mordi e resta» ritorna oggi a Pastena con visita alle grotte, guidata dal presidente onorario di Legambiente, Ermete Realacci.
I prossimi appuntamenti in programma sono alla necropoli di Cerveteri e sulla vie del sale verso le terme di vespasiano.
Week-end mordi e resta, Rodano: Tappa importante nel rilancio del patrimonio culturale del Lazio
I fine settimana mordi e resta rappresentano una tappa importante nel rilancio del patrimonio culturale del Lazio. E con la nuova legge sulla promozione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali vogliamo far sì che esperienze del genere divengano permanenti. Lo ha detto oggi a Vulci Giulia Rodano, assessore regionale alla Cultura, Spettacolo e Sport, durante la presentazione dei mordi e resta, gli otto fine settimana organizzati dalla Regione per riscoprire i territori del Lazio attraverso itinerari di storia, cultura, sapori e profumi.
Gli obiettivi e gli strumenti di questa proposta si pongono in piena continuità con le manifestazioni e le iniziative facenti capo al senso dei luoghi, ha detto lassessore, con cui già in estate abbiamo intrapreso una strategia di valorizzazione e promozione del territorio delle nostre province. Con i mordi e resta, come anche con altre iniziative, ha continuato lassessore, la Regione Lazio si pone dunque lobiettivo di far conoscere il proprio patrimonio culturale e artistico, investendo risorse importanti nella promozione del territorio.
I mordi e resta iniziano oggi a Vulci e termineranno il 10 dicembre 2005 a Priverno, dove lo scrittore Luciano De Crescenzo farà da cicerone nel Museo della matematica.
Da questi itinerari possono scaturire ottime occasioni di crescita per le province, ha dichiarato lassessore. Liniziativa che parte oggi ha due chiavi di lettura: quella culturale e quella intrattenimento propriamente detto. Come sappiamo, ogni percorso integrato verrà presentato da un personaggio del mondo della cultura e dello spettacolo. Ma lobiettivo risiede sempre nel far conoscere il territorio in tutte le sue potenzialità. Accanto al museo e al sito archeologico, infatti, verranno mostrate tutte le attrattive del luogo visitato: in tal modo, oltre a favorire la fruizione e la valorizzazione dei beni culturali, si tenta di incentivare una permanenza prolungata nel luogo visitato .
Con la nuova legge sulla promozione e valorizzazione dei beni e delle attività culturali, ha detto in conclusione lassessore, tenteremo di creare gli strumenti normativi necessari a far sì che, dal punto di vista della tutela e della fruizione del patrimonio artistico, lesperienza dei percorsi integrati possa divenire permanente