- La Regione Lazio ha avviato il processo di partecipazione alla finanziaria regionale con uniniziativa promossa dallassessore al Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione Luigi Nieri, che coinvolgerà istituzioni, realtà territoriali e singoli cittadini. Si tratta della prima sperimentazione, a livello nazionale, di partecipazione diretta alle scelte economiche e finanziarie regionali da parte di soggetti individuali e collettivi. Per un mese ci saranno assemblee, incontri, dibattiti in ogni provincia laziale.
Verranno organizzati incontri tematici e settoriali per spiegare i contenuti del documento economico e per ricevere suggerimenti. Per avviare questo percorso, lassessorato al Bilancio, ha già individuato tempi e modalità precise.
Si parte proprio da Viterbo che è stata, oggi, sede dellincontro tra la Giunta regionale del Lazio e quella della Provincia di Viterbo. Lappuntamento è previsto per il 27 ottobre alle ore 10 e si terrà presso la sala del Consiglio provinciale. Saranno presenti lAssessore Nieri e lassessore al Bilancio della Provincia di Viterbo Ugo Gigli insieme ai sindaci dei Comuni della Provincia. Nella circostanza saranno sottoposti al processo partecipativo sia il Dpefr 2006-08 che la proposta preliminare relativa al bilancio annuale di previsione regionale.
Le osservazioni, richieste e sollecitazioni andranno a confluire in un vero e proprio Libro della Partecipazione che verrà messo a disposizione del Consiglio regionale ai fini dell approvazione definitiva del Dpfer. Per aumentare le possibilità di interazione, inoltre, lAssessorato al Bilancio ha predisposto la possibilità di consultare il Dpfer on-line collegandosi direttamente al sito della Regione Lazio (www.regione.lazio.it). Chiunque potrà in questo modo formulare pareri, contributi e richieste da inviare per via telematica allAssessorato.
Senza partecipazione non cè democrazia dichiara Luigi Nieri, Assessore al Bilancio, programmazione economico-finanziaria e partecipazione della Regione Lazio e la partecipazione richiede trasparenza e informazione. E più che mai necessario ricostruire un ponte tra le istituzioni e i cittadini in un rapporto di fiducia reciproca. I cittadini devono essere messi nelle condizioni di poter partecipare ai processi decisionali anche sulle materie economiche. Leconomia partecipata è lidea di uneconomia che non sia solo materia di esperti e operatori finanziari