Viterbo - Cna Impianti, assemblea provinciale lunedì 24 ottobre
Il governo abbassa la guardia
sulla sicurezza degli impianti autonomi a gas
Viterbo 22 ottobre 2005 - ore 6,30
-Assemblea provinciale degli impiantisti, lunedì prossimo, 24 ottobre, con inizio alle ore 16, presso la sala convegni della Camera di Commercio di Viterbo, in via Fratelli Rosselli. Organizzata da Cna Impianti, ha un ordine del giorno piuttosto impegnativo. Saranno illustrate, infatti, due novità di non poco conto accolte con grande preoccupazione. La prima riguarda il decreto con il quale lItalia ha recepito la direttiva europea sullefficienza energetica in edilizia, la seconda le modifiche apportate alla delibera 40/04 dellAutorità per lenergia elettrica sulle procedure per lallaccio dei nuovi impianti per uso domestico alla rete del gas.
Interverranno alliniziativa Renzo Sangiorgi, segretario nazionale di Cna Impianti, insieme con Livio Belella e Loris Menichelli, rispettivamente presidente e responsabile provinciali della categoria, Adalberto Meschini, segretario della Cna, e Sandro Meschini per la Provincia di Viterbo.
Contestato duramente da Cna Impianti il provvedimento del governo nazionale che introduce il controllo quadriennale sugli impianti termici inferiori a 35 kW -che la legge ha finora obbligato a sottoporre a verifica annuale- e biennale nel caso di generatori con anzianità di installazione superiore a otto anni. Non solo perché così si ridimensiona drasticamente il mercato delle manutenzioni, per il quale si ipotizza un taglio del fatturato intorno al 50 per cento. Meno controlli, meno costi, sì, però anche meno sicurezza per il consumatore. Non è certamente un bel segnale in un Paese come il nostro, che registra da sempre -osserva lassociazione- un forte deficit culturale e reale in tema di prevenzione e tutela per i cittadini.
Neppure la nuova modifica della delibera sugli allacci del gas entrata in vigore il 1° luglio di questanno, piace a Cna. Certamente si accorciano i tempi per le forniture del gas, che erano diventati biblici, poiché per il via libera allallaccio non cè più bisogno di attendere la verifica, da parte del distributore, del pacco di documenti richiesti allinstallatore: laccertamento viene rinviato fino a 200 giorni dalla fornitura. Tuttavia sono troppe le zone dombra e, anche in questo caso, il segnale appare allassociazione negativo: In pratica, la sicurezza può attendere.
Su tutti questi cambiamenti, cè lesigenza di informare gli impiantisti e di fornire loro tutti gli strumenti utili per operare. Per questa ragione, è stata convocata lassemblea di lunedì.
Per saperne di più, si può chiamare lo 0761.2291 o il numero verde 800-437744.