- Lidea che sembra stia prendendo corpo negli ambienti del Governo di abolire per decreto le Comunità Montane mi pare bizzarra e sconcertante. E pur vero che questo esecutivo, nel suo affannoso tentativo di far quadrare i conti, ci sta abituando alle più disparate bizzarrie, tra le quali, nelle ultime ore, è apparsa anche una improbabile tassa sugli immigrati, ma cancellare con un tratto di penna degli enti sovracomunali di assoluto rilievo per quanto riguarda le politiche di salvaguardia e di sviluppo delle zone montane, che, è bene ricordare, riguardano gran parte del territorio, rasenta lassurdo.
In pratica il Governo, visto che è incapace di dotare questi insostituibili Enti locali territoriali delle risorse necessarie al loro regolare funzionamento (in Finanziaria non cè un euro per la politica della montagna), li abolirebbe dimperio, facendo finta che il problema non esista.
A dichiararlo è lAssessore agli Affari istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, Regino Brachetti, a proposito della proposta di alcuni esponenti del Governo di cancellare le Comunità Montane dallordinamento dello Stato.