Senza Filtro -Venti ragazzi neopatentati del Lazio, regione che nellanno in corso è al 2° posto in Italia per numero di incidenti stradali, hanno partecipato, lo scorso fine settimana, al Salone Internazionale della Sicurezza Stradale, svoltosi a Riva del Garda, in provincia di Trento. Liniziativa, promossa e finanziata dallAssessorato agli Affari Istituzionali, Enti Locali e Sicurezza, è stata organizzata nellambito di un progetto di educazione alla legalità, che punta alla diffusione della cultura della sicurezza, come antidoto ai comportamenti a rischio dei giovani automobilisti.
Quasi sempre gli atteggiamenti e i comportamenti più pericolosi in auto sono la conseguenza di pessime abitudini e di una scarsa attitudine al rispetto delle regole, spesso percepite come intralci dai ragazzi ha sottolineato lassessore Regino Brachetti, che ha fortemente voluto la realizzazione delliniziativa compito delle istituzioni è sradicare tali atteggiamenti, contribuendo alleducazione di una nuova generazione di automobilisti e cittadini responsabili.
Nei tre giorni di permanenza al salone, i ragazzi laziali hanno partecipato ad un minicorso teorico e pratico di guida sicura, tenuto dal capo-istruttore della scuola di guida sicura dellautodromo di Vallelunga, Lorenzo Marini, ed a lezioni sui corretti stili di guida, impartite dal personale della Polizia Stradale, dei Carabinieri e della Polizia Locale. Lultima lezione si è svolta in una discoteca, allinterno della quale ai ragazzi sono stati insegnati gli atteggiamenti da tenere, per evitare i gravi problemi di frequente registrati dalla cronaca, legati allassunzione incontrollata di alcolici e di altre sostanze nei locali da ballo.