Celleno
Giovane cadde e morì, una condanna per omicidio colposo Viterbo 20 ottobre 2005 - ore 9
Senza Filtro-Luigi Colesanti, accusato di omicidio colposo, difeso dall’avvocato Roberto Massatani, è stato condannato, dal giudice Franca Marinelli, dopo sette ore di dibattito, a sei mesi di reclusione, pena sospesa, a 50mila euro di provvisionale alla famiglia, ed inoltre a sedicimila euro, per le spese legali alla parte civile. Assolta Claudia, figlia di Colesanti, per non aver commesso il fatto.
Gli è stata riconosciuta la responsabilità penale, dell’incidente avvenuto nell’agosto del 2002, al ottanta per cento, il venti alla vittima. L’incidente accadde nell’agriturismo di Colesanti, “Le Rocchette”, a Celleno, in cui morì il giovane francese Bruno James, caduto in un dirupo profondo nove metri, presso l’agriturismo.
Il ragazzo, che stava festeggiando la maturità con una ventina di amici, cadde nel dirupo a causa di un punto al buio e privo di recinzione posto vicino al box doccia della piscina.
L’accusa ha sostenuto che se fosse stato eseguito un recinto, il pericolo di cadere nella scarpata era evitato.