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Provincia di Viterbo
Picchiarelli furioso per il caso Stelliferi
Viterbo 19 ottobre 2005 - ore 9,10
-Ancora maretta in Provincia. Il presidente dellAmministrazione provinciale, Alessandro Mazzoli, si trova di fronte a Bengasi Battisti, che lo attacca sul bilancio partecipativo, affermando che si tratta solo di propaganda e davanti al caso Eugenio Stelliferi.
Stelliferi è il candidato della Margherita, che alle ultime elezioni provinciali non è riuscito ad essere eletto, nel collegio Ronciglione Caprarola.
A lui, lassessore alla cultura, Angelo Cappelli, ha assegnato un incarico, quello di coordinare interventi finalizzati allottimizzazione delle sinergie economiche realizzabili fra lIstituto professionale statale per Servizi alberghieri e la ristorazione, con sede a Caprarola, presso le scuderie di Palazzo Farnese, e lintero territorio della Tuscia.
Il professor Stelliferi sarebbe risultato, secondo lesame dei vari curricula pervenuti in Provincia, il più idoneo per la sua notevole esperienza nel settore della promozione di marketing turistico. Tutto questo si evince dalla determina che ha stabilito la sua nomina, con relativo impegno di spesa.
Si tratta di un compenso di seimila euro, iva ed oneri compresi, per un incarico che va dal 1° ottobre al 31 dicembre.
Ciò avrebbe fatto andare su tutte le furie Rifondazione comunista e più precisamente lassessore Giuseppe Picchiarelli.
Infatti, secondo Picchiarelli, la nomina sarebbe avvenuta senza tener conto di una graduatoria apposita che presenta, prima di Stelliferi, altre cinque persone.
Se la determina non sarà revocata, Picchiarelli avrebbe minacciato di dimettersi, facendo tremare la maggioranza di Palazzo Gentili.
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