Senza Filtro - Verso il bilancio partecipativo, la Provincia ha avviato una serie di incontri per ascoltare le istanze che giungono direttamente dal territorio. Le parole usate per descrivere liniziativa non sono casuali: si tratta infatti di una strada intrapresa e fortemente voluta dalla giunta, in prospettiva però del prossimo anno. Questanno si procederà quindi con il bilancio partecipato, redatto cioè tenendo conto delle indicazioni scaturite nei cinque confronti organizzati nei vari distretti in cui è suddivisa la Tuscia, attualmente in svolgimento. Il prossimo anno sarà quello del bilancio partecipativo vero e proprio, nel quale una parte delle risorse verrà dedicata esclusivamente alle priorità che non arriveranno solo da Palazzo Gentili, ma anche da fuori le sue stanze.
Il primo confronto si è tenuto il 17 a Montefiascone, ieri è toccato a Vetralla, domani sarà la volta di Tarquinia (ore 15, sala del consiglio del Comune), il 21 del capoluogo (ore 15, sala conferenze della Provincia), il 25 di Civita Castellana (ore 15, sala del consiglio del Comune), ultimo appuntamento. Ad ascoltare sindaci e realtà locali saranno il presidente Alessandro Mazzoli e la giunta provinciale. Unoperazione che non ha mancato di vedere coinvolti tutti i consiglieri provinciali, cui è stato inoltrato linvito a partecipare. Anche ai sindaci è stata data la possibilità di estendere linvito alle rispettive giunte, ai consigli e a tutti i portatori di interessi collettivi del posto, nessuno escluso.
I primi incontri hanno mostrato segnali incoraggianti, sono emerse la voglia di partecipazione e la volontà di chiedere cose possibili. La dimostrazione sta nellaccoglienza ricevuta. Le richieste però non si sono limitate ai finanziamenti: lappello da parte di molti sindaci è stato quello di aiutarli ad organizzarsi su determinati aspetti, con la Provincia a fare da ente coordinatore. E stato inoltre sottolineato che si tratta della prima volta che viene svolta unoperazione del genere, e questo è un altro segnale che la strada è quella giusta.
E nostra intenzione dicono il presidente Mazzoli e lassessore al Bilancio Ugo Gigli iniziare a sviluppare un percorso verso quello che sarà il bilancio partecipativo del prossimo anno. Si tratta di unoccasione per avvicinare cittadini e istituzioni, ma anche per capire quali sono le reali necessità e priorità di ogni singola parte del territorio. Nulla di propagandistico, nessun abuso di termini: è solo la prima tappa che porterà a quellesperimento interessante per il quale ci stiamo adoperando con rigore ed onestà intellettuale. Porte aperte pure ai consiglieri di opposizione. E anche da loro concludono che aspettiamo un contributo di idee costruttivo.