Viterbo - Il direttore generale assicura: "Entro la fine dell'anno neurochirurgia a Belcolle" Sprechi alla Asl, Aloisio scopre una mega polizza assicurativa da 26 miliardi di lire Viterbo 19 ottobre 2005 - ore 0,10
Il direttore generale della Asl Aloisio
-Entro lanno neurochirurgia a Belcolle. Il direttore generale della Asl, Giuseppe Aloisio , insediatosi da poco più di un mese, è ottimista e ha iniziato a lavorare per trasformare la sanità viterbese.
Tra le novità assolute è proprio la neurochirurgia.
Stiamo cercando i finanziamenti per avere la neurochirurgia a Belcolle. Spero che possa partire entro la fine dellanno. La guiderà il neurochirurgo Patrizio Bruni che ha lavorato al San Camillo. Inizialmente ci sarà solo la neurochirurgia della colonna vertebrale. Ovviamente in un primo momento continueremo ad avere la convenzione con il San Camillo, queste sono situazioni delicate che non possono essere affrontate senza rete. Il fine ultimo è quello di fare di Belcolle un Dea (Dipartimento di emergenza ed accettazione) di secondo livello. Con la neurochirurgia, e non solo stiamo, appunto, completando il percorso per arrivare al Dea di secondo livello.
Aloisio è un uomo concreto e fa i conti anche per quel che concerne la creazione di neurochirurgia.
Per neurochirurgia occorrono, oltre al primario Bruni, altri due medici. Per quanto riguarda i fondi: servono più o meno 150 mila euro per il personale e 420 mila per le attrezzature. Stiamo cercando i finanziamenti nelle pieghe del bilancio.
E qui il direttore si ferma un attimo e poi centellina le parole. Possiamo fare economia riorganizzando e razionalizzando le strutture. Faccio un esempio. Ho deciso di venire qui in viale Trento perché in questo modo ho un contatto immediato con tutti gli uffici direzionali della Asl. Ho voluto che la sede del direttore generale si trovasse nel cuore del sistema. Ma poi abbiamo trovato, anche grazie alle analisi delléquipe del professor Paoloni, situazioni di spesa addirittura incredibili. Anche qui, faccio un esempio. La precedente direzione aveva stipulato una assicurazione triennale per una cifra mastodontica: 13 milioni di euro. Poco meno di 26 miliardi di vecchie lire. Per la responsabilità civile.
A fronte di questa cifra mastodontica, lassicurazione ha sborsato per risarcimenti appena due milioni di euro. Ecco, io credo che sia possibile stipulare unassicurazione più adeguata e risparmiare minimo cinque o sei milioni di euro. Ecco da dove si ricavano i fondi. Ecco a cosa serve la famosa équipe di Paoloni. Su cui sono state fatte tante polemiche strumentali. Stiamo facendo una ricognizione, in tempi rapidi, del bilancio e in questo modo risparmieremo più di quanto si possa immaginare per migliorare la sanità viterbese.