Unione - Allegrini (Margherita) lancia la sfida per creare il partito democratico anche a Viterbo e difende il segretario Mariani
Gli attacchi tartufeschi degli anonimi sedicenti ulivisti
Viterbo 19 ottobre 2005 - ore 10,10
- Per noi ha detto oggi Rutelli alla riunione dellesecutivo della Margherita - resta fondamentale la natura del sistema democratico italiano basata sui partiti come stabilito dallart. 49 della Costituzione; così come il valore del sistema rappresentativo, alla cui efficacia e trasparenza è legata la capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini.
I risultati delle Primarie contengono linvestitura di Romano Prodi come leader della coalizione ma contengono anche un forte messaggio politico: il centrosinistra è guidato dalle forze di ispirazione democratica e riformista, e la definizione del programma di governo sarà a sua volta guidata dai partiti che hanno sostenuto Prodi; Ds e Margherita innanzitutto.
Su questi presupposti il nostro Presidente Federale ha rilanciato una nuova e grande sfida:
Se vogliamo pensare ad una presentazione di una lista unitaria di DS e Margherita non basta evocare lesperienza dellUlivo: occorre essere capaci di mettere in campo la soluzione dei nodi irrisolti e la proposta di comuni contenuti di governo forti ed innovativi.
In sintesi, deve trattarsi di un nuovo inizio destinato a portarci lontano, piuttosto che di un espediente elettorale di breve respiro.
Occorre un assetto coerente della coalizione. Dopo la scelta dello SDI di formare il polo radical-socialista, laccordo non potrebbe che riguardare Margherita e DS. Non dobbiamo dare vita ad un cartello elettorale ma ad un progetto politico coerente, anche ai fini della vittoria e della stabilità del governo.
Nelle nuove condizioni la Margherita lancia la sfida per il Partito Democratico.
Un percorso che può svilupparsi nella prossima legislatura. Un nuovo inizio che richiede condizioni impegnative e scelte coraggiose: una collocazione internazionale non riconducibile alle tradizionali famiglie del novecento; un profilo programmatico chiaramente riconoscibile e innovativo rispetto alla sinistra tradizionale; un riconoscimento pieno del pluralismo culturale e della pluralità dei gruppi dirigenti; un equilibrio nei rapporti di forza organizzativi.
Realizzando con coraggio e decisione queste condizioni, la spinta degli oltre quattro milioni di elettori può far nascere in Italia un disegno di portata strategica.
Riflettendo su tutto questo dispiace che gli anonimi sedicenti ulivisti abbiano perso ancora loccasione per mostrarsi almeno una volta tranquilli ed evitare la solita acrimonia che anima il pio desiderio di sostituirsi a quei partiti senza i quali la festa di domenica non sarebbe di certo stata tale.
Invece di criticare le dichiarazioni di Mariani improntate soltanto alla volontà di evitare polemiche per rafforzare la base dellUnione cerchino piuttosto di fare uno sforzo per capire che la loro proposta di unità indistinta non può essere a scelta - altro che unipotesi fuori tempo, un artificio populista, una furbata o, peggio ancora, un ricatto pre-elettorale.
Lascino stare la cicoria e si tengano per loro gli atteggiamenti tartufeschi; la nostra posizione è chiara e trasparente, e guarda al futuro senza infingimenti.
Su questo progetto siamo pronti a confrontarci e a metterci in discussione, da subito, anche a Viterbo.
Angelo Allegrini
Segretario comunale dell Margherita