Senza Filtro -"Sono stato imbavagliato da Mazzoli".
Ancora una volta la democrazia ha ricevuto un colpo mortale.
Mi è stata negata la parola per rispondere all'attacco, peraltro immotivato dal consigliere Rizzello.
Andiamo ai fatti. Era in discussione la mozione di Miccini sull'Ici. Io come tutti gli altri ho fatto il mio intervento, come al solito, composto e pacato. Molti altri, dopo di me hanno fatto lo stesso.
Poi è arrivato il turno del consigliere Rizzello il quale si è lasciato andare ad un attacco frontale nei confronti di chi scrive, peraltro immotivato e assolutamente fuori tema! Il consigliere, entrando subito in contraddizione con se stesso e travisando quello che era il significato del mio intervento ha iniziato un'arringa con il chiaro scopo di mischiare le carte in tavola per far uscire la sua maggioranza dal grave imbarazzo in cui si era venuta a trovare. Infatti la maggioranza si era frantumata ed ormai non c'era più modo di rimetterla in carreggiata se non con un provocatorio attacco strumentale.
Ma a Rizzello probabilmente era sfuggito che la mozione l'aveva presentata un consigliere della "SUA" maggioranza e proprio quel consigliere diceva nella sua mozione: "il provvedimento produrrà perdita di risorse per le amministrazioni comunali" "l'abolizione dell'Ici sugli edifici di proprietà della chiesa cattolica avrà l'effetto di costringere i comuni ad aumentare i tributi locali per tutti i cittadini oppure ridurre drasticamente servizi fondamentali come asili nido, scuole materne , assistenza domiciliare, a portatori di handicap, mense scolastiche e trasporti locali.
Il mio intervento spiegava chiaramente, attraverso esempi, che ciò che diceva Miccini erano solo cose infondate e tendenziose.
Ma evidentemente l'amico Rizzello si era distratto e non si è reso conto di aver fatto autogol.
Ma la cosa grave non è assolutamente il legittimo intervento di Antonio, che devo riconoscere come persona corretta ed intelligente, la posizione incomprensibile del Presidente Mazzoli. Infatti dopo l'intervento di Rizzello ho chiesto la parola per replicare, anche per fatto personale.
Il presidente del consiglio Grattarola, persona correttissima, assolutamente all'altezza dell'incarico istituzionale che gli è stato affidato stava per darmela quando, a microfoni spenti, il Presidente Mazzoli gli ha detto di non darmela assolutamente e così il sottoscritto, con un bel bavaglio in bocca, si è trovato costretto a rivolgersi alla stampa per avere la giusta considerazione e la libertà di parola che il presidente Mazzoli con tanta disinvoltura nega.
Francesco Bigiotti
Consigliere provinciale UDC