Senza Filtro -Anche nel Viterbese le elezioni primarie hanno costituito la giusta risposta ad una estesa e forte attesa di partecipazione democratica. 26.026 cittadini; migliaia di donne e di uomini della Tuscia hanno scelto di esserci, di dire la loro, in un numero tale che è andato al di là delle migliori previsioni, a partire dalla città capoluogo che ha risposto in maniera assolutamente positiva con quasi 3800 votanti.
Queste primarie ci inviano dunque un nuovo e fermo invito allunità, ci caricano di più grandi responsabilità e segnano la forte fiducia riposta nei nostro confronti. Il risultato di Romano Prodi segna dunque la piena investitura del leader della coalizione che guiderà le forze dellUnione nella sfida decisiva delle elezioni politiche del 2006.
In effetti si è trattato di un evento politico straordinario, una vera manifestazione di massa che lancia un chiaro messaggio contro larroganza della maggioranza di governo che, di fronte alla prospettiva della sconfitta, non ha esitato a manomettere la legge elettorale.
Ora il centro sinistra ha di fronte a sé una enorme responsabilità: come capitalizzare politicamente il risultato ottenuto rilanciando una forte iniziativa politica sulle questioni vere aperte nel Paese.
Crisi economica, di consumi, di produzione; lavoro, quello precario e quello che ancora non cè; giovani generazioni e accesso al futuro (professioni e casa).
Ritengo che gli oltre 4 milioni di elettori che domenica si sono recati ai seggi di questo vogliano parlare e il centro sinistra dovrà offrire risposte alte e convincenti.
Lo faremo e lo faremo bene se fino in fondo ci rendiamo consapevoli che ieri in Italia si è aperta finalmente una pagina nuova, fatta di ascolto, confronto e partecipazione e che da domani nulla sarà come prima.
Come dire, attenzione: lUnione ha quantificato i suoi militanti attivi, rendiamoli partecipi continuando a chiedere loro un contributo per fare in modo che questo paese possa ritornare ad essere governato da una classe dirigente allaltezza delle sfide dei prossimi anni; una classe dirigente seria, credibile che ha a cuore solamente una cosa: gli italiani.
Andrea Egidi
Segretario Provinciale Ds