Senza Filtro - Ieri pomeriggio due consiglieri comunali di maggioranza, i sottoscritti Gian Marco Lupaccini (anni 27) e Massimiliano Galasso (anni 27), eletti con una lista civica apartitica, non iscritti a nessun partito, e vicini all'Udeur, si sono recati alle urne , e si sono visti più volte negare il diritto di voto dal segretario locale di Rifondazione comunista, con la motivazione che facciamo parte di una maggioranza comunale che vede all'opposizione esponenti di Rifondazione comunista, dei Ds e della Margherita anche loro eletti inliste civiche.
Il paradosso è che lattuale maggioranza che amministra Civitella DAgliano non ha mai dichiarato di essere di centrodestra, ma ha sempre dichiarato di essere una lista civica formata da giovani ( nfatti 7 consiglieri su 9 hanno meno di 30 anni) di varia provenienze politica ma per la maggior parte indipendenti.
Il segretario locale dell'Italia dei valori, ci ha anche consigliato di non votare, altrimenti con quel voto avremmo sposato in pieno le tesi dei partiti di sinistra in consiglio comunale e quindi in seguito saremmo stati costretti a votare ed essere daccordo con tutte le proposte dei loro partiti indipendentemente da come la pensavamo personalmente.
Bella lezione di democrazia
I consiglieri
Gian Marco Lupaccini
Massimiliano Galasso