Sport - Basket - Bella vittoria al Palacimini - 74 a 57 Gescom domina Terra sarda Alghero Viterbo 16 ottobre 2005 - ore 21,30
-Gescom Viterbo Terra Sarda Alghero 74 57
Gescom: Kouznetsova 18 (3/3,3/5), Schiesaro 9 (3/6), Maiorano (0/4,0/1), Santucci 6 (2/5,0/2), Antonelli, Gelfusa(0/1 da tre), Manic 11 (5/9,0/3), De Souza 13 (4/9), Siccardi 4 (2/5,0/4), Ajanovic 13 (4/9,0/1).
All. Scaramuccia
Alghero: Iacono 6 (1/2), Monticelli 8 (3/5), Favento 6 (1/6,1/3), Pernice 1 (0/1), Martellini (0/1 da due), Piroli 7 (3/6), Dimitrova 11 (4/12), Robertson 8 (4/9), Lacy 10 (4/17).
All. Popov
Arbitri: Di Francia di Arco Felice (NA) e Moretti di San Mariano (PG)
Note: Tiri liberi Gescom 19/25, Alghero 14/22. Rimbalzi Gescom 47 (Ajanovic e Schiesaro 8), Alghero 41 (Favento e Dimitrova 8). Parziali 5 (9-10), 10 (24-16), 15 (28-18), 20 (38-26), 25 (48-28), 30 (52-37), 35 (60-48). Nessuna uscita per 5 falli. Spettatori 600 circa
La Gescom incamera altri due punti fondamentali battendo con pieno merito una Terra sarda Alghero che solo nelle battute iniziali è riuscita a rimanere in partita.
Qualche buona iniziativa di Monticelli e Dimitrova hanno dato un vantaggio effimero alle sarde che poi sono state immediatamente sorpassate da una Kouznetsova in grande serata e da Manic, in campo 34 minuti malgrado una condizione fisica tuttaltro che eccellente.
Dopo il +8 Gescom del primo quarto, le due squadre si sono letteralmente bloccate in attacco (4-2 il parziale dei primi cinque minuti del secondo periodo) ma le gialloblù hanno controllato senza affanno raggiungendo il +12 proprio sulla sirena con un'altra bomba di Kouznetsova che ha ristabilito un divario adeguato a quanto visto in campo nei primi venti minuti.
Nel terzo quarto lallungo decisivo, i recuperi in difesa fruttano canestri comodi in contropiede sullasse Manic-Ajanovic e la sola Robertson non basta per contenere la fuga viterbese che tocca il massimo vantaggio sul 48-26.
Alghero prova a rientrare ma non riesce mai a scendere sotto i 12 punti di svantaggio e la solidità di Schiesaro sotto i tabelloni rappresenta un muro invalicabile per le lunghe sarde, decisamente in serata negativa.
Il finale è così ordinaria amministrazione per la Gescom che festeggia di fronte alla grande ex Jelena Mirkovic, in dolce attesa in tribuna insieme al marito Zoran.
Domenica prossima alle 18 ancora al Palacimini per una sfida contro la corazzata Pasta Ambra Taranto delle stelle americane Swoopes e Phillips.