Viterbo 9 maggio 2005 - ore 19,10 - Senza filtro - Nei giorni 29 e 30 aprile, nell'ambito del progetto nazionale "Bio-grafie", progetto di comunicazione televisiva promosso da Bioagricoop e dall'Unione Europea, è stato possibile porre allattenzione nazionale le principali linee di ricerca inerenti lAgricoltura Biologica condotte presso la Facoltà di Agraria.
Liniziativa coordinata dal Dott. Giorgio M. Balestra del Dipartimento di Protezione delle Piante, ha visto la partecipazione di colleghi di differenti discipline scientifiche. Il Prof. Roberto Paolini, Direttore dellAzienda Didattico-Sperimentale, dopo aver delineato un quadro complessivo dellattività condotta presso la Struttura, ha illustrato le linee di ricerca sviluppate in regime biologico sullottimizzazione degli effetti della fertilizzazione organica e dellefficacia delle tecniche di controllo non chimico delle infestanti nelle sequenze colturali miste erbacee/orticole. In relazione alla viticoltura, il Dott. Massimo Muganu del Dipartimento di Produzione Vegetale, ha illustrato sulle caratteristiche e sul miglioramento gestionale di vitigni autoctoni dellAlto Lazio, sulleventuale presenza di micotossine nelle uve prodotte, sullimpiego del compost di qualità in alternativa alla torba e su materiali plastici biodegradabili per ridurre limpiego di energie fossili in agricoltura.
Il Prof. Bruno Ronchi, del Dipartimento di Produzioni Animali, in una vicina azienda zootecnica, ha evidenziato limportanza della certificazione ambientale di territori agricoli caratterizzati da attività agrozootecniche ad indirizzo biologico; il successo di questi allevamenti si evidenzia quando questi sono supportati da strutture aziendali con unadeguata tecnologia ed un mosaico di offerte foraggiere in grado di migliorare lautosostenibilità dellimpresa. Il Dott. Giorgio M. Balestra, del Dipartimento di Protezione delle Piante, ha illustrato in azienda ed in laboratorio, ricerche inerenti la protezione delle piante (orticole, frutticole ed ornamentali) da pericolosi microrganismi (batteri) agenti di malattia, mediante limpiego di sostanze di origine vegetale, animale e di antagonisti naturali, altamente efficaci.
Il Dott. Stefano Speranza, entomologo dello stesso dipartimento, ha evidenziato le possibilità di combattere naturalmente insetti dannosi in agricoltura mediante limpiego di predatori e parassitoidi presenti in natura. E stata visitata lazienda biologica, Fattoria di Alice, che collabora con diversi dipartimenti della facoltà, e che vede al suo interno il coinvolgimento fattivo di persone disabili e, in questo contesto, è stato promosso lavvenuto inizio del Master in Agricoltura Etico-Sociale, unico in Europa, che punta alla formazione di figure professionali in grado di coniugare aspetti agronomico-colturali con aspetti etico-sociali, particolarmente attente nei confronti di soggetti disabili. I servizi realizzati saranno trasmessi prossimamente mediante canali satellitari, numerose emittenti televisive sullintero territorio nazionale, stazioni radiofoniche e siti web dedicati al mondo dellAgricoltura Biologica.