Viterbo 9 maggio 2005 - ore 0,10 - Posto per entrambi non c'è e in due fanno a spintoni per raggiungerlo. Si tratta di Giulio Marini, ex presidente dell'Amministrazione provinciale di Viterbo, e di Francesco Battistoni, ex assessore provinciale.
La poltroncina da occupare è quella di capogruppo del loro partito, Forza Italia, ormai in minoranza, sì, ma sempre un posto trampolino di lancio per coloro che vogliono approdare in parlamento, e loro lo vogliono, e con loro lo vuole pure Paolo Equitani.
Una Forza Italia che si è perduta, dopo l'inattesa sconfitta di Battistoni al ballottaggio con Alessandro Mazzoli, una Forza Italia muta, nessuno parla più, eppure per il 12 Maggio prossimo è stato convocato il nuovo Consiglio provinciale.
Si profila quindi uno scontro tra le fazioni Gigli - Marini, come ai vecchi tempi, infatti, Marini dovrebbe essere appoggiato da Battistoni e Equitani, affiliato a Nando Gigli nonché sindaco di Bolsena, da Cuzzoli.
La cosa è alquanto comica e tragica, la schicchera politica appena subita non sembra per aver insegnato nulla a Forza Italia, ma sembra che dentro An le cose non vadano meglio. Sembra infatti che tutto, come spiegato da Meroi a Tusciaweb, si sia chetato perché c'è una ristrutturazione del Polo e quindi del partito di Fini. Ma i coltilli sono pronti a scattare per dividersi una torta che ormai non c'è più.
Sembra di assistere agli ultimi momenti del Titanic, con l'orchestra che suona e tutti che ballano in attesa di affondare. Che facciano presto verrebbe da dire...